Arte

Fantastic Vespasiano: Baselitz, un
evento straordinario a Sabbioneta

Ezio Zani: "Nel 2024 ci proponiamo, quindi, di rendere tutti gli immobili accessibili alle persone diversamente abili, ma andremo anche a lavorare ulteriormente sulla comunicazione, elaborando strumenti e supporti da condividere così che la voce che racconta Sabbioneta sia una, precisa e dunque forte". GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

Sarà una mostra di uno dei maggiori artisti viventi, Georg Baselitz, a spostare l’attività di Fondazione Sabbioneta Heritage dalla gestione dello straordinario patrimonio della Città di Vespasiano alla produzione culturale. Lo ha annunciato, mercoledì 6 dicembre, al Teatro all’Antica, nell’ambito della serata di festa Fantiastic Vespasiano, il direttore Ezio Zani.

Se nella prima annualità di vita della Fondazione abbiamo lavorato sull’incoming turistico, passato dai 35mila visitatori medi ai 50mila attuali, è arrivato il momento di intervenire a livello di investimenti sul patrimonio, eventi culturali e acquisizioni – ha spiegato -. Nel 2024 ci proponiamo, quindi, di rendere tutti gli immobili accessibili alle persone diversamente abili, ma andremo anche a lavorare ulteriormente sulla comunicazione, elaborando strumenti e supporti da condividere così che la voce che racconta Sabbioneta sia una, precisa e dunque forte. Apriremo, inoltre, finalmente alla produzione culturale, perché Sabbioneta non sia solo luogo da visitare, una tantum. Nel corso del 2023 abbiamo individuato un comitato scientifico di standard internazionale, grazie al lavoro del quale saremo in grado ogni anno di accogliere opere d’arte, in prestito da grandi collezioni internazionali, e che, nella primavera del 2024, ci porterà a ospitare, nella Galleria degli Antichi di Palazzo Giardino, un’esposizione di uno dei più grandi artisti viventi: Georg Baselitz, interprete straordinario capace come pochi di trasporre angoscia e struggimento novecenteschi nelle proprie opere. Un grazie in particolare in questo caso va a Mario Codognato, del comitato scientifico”.

La serata, vera e propria festa di 492esimo compleanno del duca Vespasiano, si è aperta con la proiezione del cortometraggio L’anima di un uomo, del regista Gian Maria Pontiroli, dedicato a Vespasiano Gonzaga e alla sua utopia. Interpretato da Francesca Solci e Gianluca Pradella, ispirato alle opere di Bernerdo Bertolucci, il corto è stato prodotto tra il 2020 e il 2022 da Fachiro e in seguito distribuito nei circuiti internazionali da Premiere Film e selezionato ai festival di Sezze, Foggia, Pompei e Arkhaios, aprirà “Fantastic Vespasiano”.

La conduttrice della serata, la giornalista Luana Vollero, ha quindi accolto sul palco la scrittrice e giornalista Edgarda Ferri, invitandola a raccontare aneddoti di vita editoriale e il suo amore incondizionato per Sabbioneta: “Sorprendente, magica e misteriosa, Vespasiano ha fatto concretamente questa città, mettendoci le mani, elaborando calcoli e progetti, seguendone la realizzazione. Rendendola unica, senza confronti possibili”, ha spiegato Edgarda Ferri.

La parola è andata quindi al Presidente di Fondazione Sabbioneta Heritage, Gianni Fava, che ha rimarcato come oggi ci si trovi a parlare di una realtà concreta che si spende per la Città, consentendo di “celebrare il sogno di una persona, Vespasiano, con un altro sogno: che nel tempo Sabbioneta continui a essere città viva, grazie all’impegno di tutti, avvalendosi di una Fondazione che vuole essere un soggetto aperto a chiunque abbia apporti da offrire e uno strumento per sviluppare le infinite potenzialità di un luogo unico al mondo”.

Virna Boiardi della software house Fabricadigitale ha presentato la App Visit Sabbioneta, strumento fondamentale per la visitor experience e per la promozione turistico-culturale della Citta Ideale; la piattaforma, scaricabile su Apple Store e Google Play, presenta agli utenti la digitalizzazione del patrimonio con tutte le informazioni utili alla visita, inclusa l’offerta commerciale, offrendo spunti utili non solo alla visita, ma anche alla quotidianità dei residenti.

A chiudere gli interventi, il Sindaco di Sabbioneta Marco Pasquali, che ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile l’avvio del percorso che ha portato all’oggi, si è richiamato a un rinascimento sabbionetano di cui si parla dal 2020 e che solo alleanza importanti costruite nel tempo hanno reso sostenibile: “Sabbioneta si sta aprendo al di fuori delle proprie mura nel nome della cultura – ha detto – riconoscendosi luogo e patrimonio di tutti, da vivere come tale anche grazie a un tessuto cittadino vivo e vitale, e proiettandosi al domani“.

La serata – realizzata anche grazie al sostegno di Gruppo Tea, Sta e Econord – è proseguita, tra teatro e sotterranei di Palazzo Ducale, con un cocktail party arricchito di performance artistiche a cura di Fondazione Artioli e uno show cooking curato da Antoniazzi.

redazione@oglioponews.it (video Alessandro Osti)

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