Piazza Spagna chiude tra
Verdi, ciclismo e pole dance
Ancora la musica e poi lo sport. Si è chiusa così, in anticipo di 24 ore sul programma previsto per le note vicende di cronaca che hanno coinvolto Casalmaggiore, la Fiera di Piazza Spagna. Quattro giorni di eventi ridotti poi a tre, in attesa di capire se i fuochi d’artificio sul Po potranno essere recuperati più avanti.
Intanto la seconda serata di piazza Spagna è stata dedicata a Giuseppe Verdi, con alcune arie sempre molto apprezzate (perché Verdi è tra i compositori più popolari) del compositore di Busseto, che hanno glorificato una prima volta, quella di banda e coro del sodalizio assieme. Presentato da Lucilla Valenti e Pietro Aroldi, il concerto è stato diretto dal maestro dell’Estudiantina Roberto Lupi davanti a un buon numero di presenze.
Sabato invece piazza Garibaldi si è trasformata in una sorta di palestra a cielo aperto con una variazione sul tema rispetto agli anni scorsi. Se infatti sul “listone” avevamo già visto l’atletica, la pallavolo e altre varianti di sport più conosciuti, sabato è stata la volta di un tandem inatteso. Da un lato la parte organizzata dal GroupCycling su due ruote con gare di velocità e resistenza da fermo; dall’altro la Pole Dance, disciplina che ha preso piede negli ultimi tempi e che ha così vissuto una sorta di prima volta e di consacrazione proprio nel centro storico casalese. Un modo diverso di vivere la piazza, regalandosi una sperimentazione con accostamenti sulla carta arditi e in realtà riusciti.
G.G. (video Alessandro Osti)