Piscina comunale, ok al piano
di efficientamento energetico
Giovedì 7 agosto la giunta guidata dal sindaco Nicola Cavatorta ha approvato il piano di fattibilità tecnico-economica, per un totale di 1.150.197,43 euro, per provvedere alla ristrutturazione e all’efficientamento energetico dell’impianto natatorio comunale, dando mandato alla partecipazione al bando regionale SEED (Sostenibilità ed Efficienza Energetica degli Edifici Pubblici).
“Tra gli obiettivi dell’amministrazione comunale – afferma Cavatorta – vi è quello relativo all’avvio della progettazione per garantire l’efficientamento energetico e strutturale presso l’impianto sportivo. L’impianto natatorio, la cui gestione è in scadenza a dicembre 2025, risale ai primi anni Ottanta e necessita di interventi edili e impiantistici”.
Intercettare risorse diventa dunque fondamentale in ottica futura. L’obiettivo degli interventi è appunto quello di agire affinché sia possibile – in futuro – ridurre i consumi, con benefici a cascata per tutti i portatori d’interesse dell’impianto sportivo di via Vanoni. Infatti, proprio per soddisfare questa necessità, l’amministrazione intende partecipare a bandi e finanziamenti che permettano di riqualificare l’impianto cercando quindi di abbattere le spese di gestione necessarie senza dover gravare eccessivamente su un possibile investitore o sulle casse comunali.
“A seconda di come verranno ottenute le somme per la realizzazione delle opere e in che percentuale – precisa il sindaco – verranno fatte le opportune considerazioni su come modellare la gara per la gestione, cercando di rendere appetibile la concessione della struttura per un periodo futuro compreso tra i 10 e i 15 anni. Iil tutto, come detto, senza necessariamente gravare sulle risorse economiche interne”.
Il progetto prevede la completa riqualificazione della piscina comunale, grazie ad interventi finalizzati all’efficientamento energetico. L’immobile, infatti, necessita di interventi per il miglioramento delle prestazioni energetiche e del comfort per l’utilizzo da parte dell’utenza. Nello schema approvato sono previsti la sostituzione degli impianti di illuminazione e riscaldamento (con pannelli termici e fotovoltaici); il miglioramento della coibentazione (rifacimento e coibentazione manto, sostituzione infissi); l’installazione di soluzioni di domotica per il controllo delle prestazioni energetiche (domotica per la gestione dell’impianto termico e dell’impianto di illuminazione).
Lorenzo Costa