Cantiere quasi ultimato: San
Leonardo svela la sua meraviglia
Non è più soltanto un sogno: la possibilità di smontare il ponteggio per Ferragosto è adesso molto vicino alla realtà. E un primo sguardo alla Cappella del Santissimo Sacramento di San Leonardo a Casalmaggiore rivela già meraviglie e colori inattesi, perché nuovi ai nostri occhi, anche se antichi, risalenti all’originale del 1700.
“La conformazione del 1751 – spiega l’architetto Damiano Chiarini che ha seguito i lavori – ha rivelato sorprese, perché nell’Ottocento l’antica struttura è stata di fatta ricoperta da un progetto diversa e nascosta alla vista. Ci sono diverse curiosità che sono emerse: da un lato lo sfondo delle pareti che è di color rosa, dall’altro le impronte delle canestre di frutta che inizialmente trovavano ospitalità nella parte superiore della cappella. Questi calchi sono stati in parte recuperati e saranno esposti a parte, perché anche il pubblico ne possa godere e comprendere il lavoro svolto”.
La luce del sole che filtra sulla parte superiore della cappella, raggiungibile dal ponteggio a due piani, consente di notare la cromatura dei risvolti dorati. “Molto interessante è inoltre la tecnica – spiega Damiano Chiarini, intervistato per CR1 – della meccatura, che consente di colorare in oro una base argentata. Accade in particolare sui capelli e sulle ali degli angeli che abbiamo restaurato”.
“Questo lavoro, con le scoperte che ha comportato – ha chiosato Chiarini – dimostra una volta di più quanto Casalmaggiore custodisca un patrimonio che spesso risulta invisibile o poco conosciuto o magari poco valorizzato: il caso del restauro di San Leonardo crediamo sia davvero emblematico in tal senso”.
Giovanni Gardani





