Bando ministeriale, Sabbioneta
candida progetti per un milione
Stasera, martedì 9 settembre, alle 20:45, si terrà il Consiglio Comunale di Sabbioneta. L’amministrazione punta ad accedere alle risorse di un bando ministeriale per la manutenzione straordinaria della rete stradale. Sul piatto c’è un primo ambizioso progetto da 600 mila euro: per auspicare un esito positivo è necessario, però, il passaggio in sala consiliare e l’approvazione di un aggiornamento al Programma Triennale dei Lavori Pubblici, con l’inserimento dell’opera in questo schema.
Uno step che si deve perfezionare, per tutti i Comuni che potenzialmente potrebbero beneficiare di uno stanziamento, entro la deadline del 15 settembre. Nello specifico, il bando del Ministero dell’Interno mette a disposizione, per le realtà sotto i 5.000 abitanti, fino a un milione di euro nel triennio 2026-2028. Per provare a ottenere queste risorse, è possibile candidare fino a tre progetti di messa in sicurezza o efficientamento energetico. Per rispettare la scadenza, l’ente ha redatto un primo studio di fattibilità per un progetto da 600.000 euro, inserito nei documenti di programmazione comunali, per la candidatura al finanziamento statale.
Qualora l’esito risultasse favorevole, in seconda battuta i progettisti dovranno definire tempi, modi e luoghi d’intervento, partendo dalle vie comunali inserite nello studio di fattibilità, ovvero: Via Commessaggio Inferiore, Via Schiavo, Via Mezzana, Via Vigoreto, tratti di Via Monteverdi, tratti di Via Giulia Gonzaga, Via Alberella, tratti di Via Cantoni Marca.
Il sindaco, Marco Pasquali, fornisce una precisazione circa il punto all’ordine del giorno di stasera: “Si tratta – puntualizza – della ricerca dei fondi necessari per interventi di questa natura, non di una promessa di rapido intervento. Se arriverà il finanziamento ministeriale, 600.000 euro – precisa – non saranno sufficienti per coprire il fabbisogno di queste strade comunali”.
In caso di accoglimento dello schema, servirà dunque procedere stilando un elenco di interventi basato su parametri di necessità e urgenza: “Occorrerà procedere a un progetto più dettagliato e compiere delle scelte in base alle priorità del momento”.
La partecipazione al bando diventa cruciale per una realtà come quella della Città Ideale:
“Ora, però, il tentativo è quello di ottenere le risorse statali, senza le quali – osserva – è impensabile per un comune di piccole dimensioni intervenire su un patrimonio così vasto”. Contestualmente, si cercherà un ‘all-in’ rispetto a quanto è a disposizione tramite il bando, candidando anche un secondo progetto, quello relativo all’efficientamento energetico della caserma dei Carabinieri di Via Giulia Gonzaga, per un importo complessivo di circa 400.000 euro.
Lorenzo Costa