Dosolo e Villastrada, frammenti
della Bassa al Festivaletteratura
Un frammento di Dosolo e Villastrada all’edizione 2025 di Festivaletteratura di Mantova. Negli ultimi anni, grazie all’impulso del Comune, promotore di diverse iniziative in ambito culturale, non sono mancate le occasioni d’incontro per associazioni, artisti, cittadini e studiosi. Il Municipio, come casa della cultura e del sapere, dunque sede di presentazioni di libri, mostre ed altre proposte in ambito letterario e artistico. Tracce di questo fermento sono giunte fino al prestigioso Festivaletteratura di Mantova. Infatti, sotto la tenda dei Libri in piazza Sordello, nei giorni scorsi, sono state raggruppate alcune opere che hanno preso vita o che sono state presentate a Dosolo e nelle sue frazioni.
“Queste presenze – rimarca l’assessore alla Cultura Chiara Poli – testimoniano come anche un piccolo centro come Dosolo, insieme a Villastrada, sappia custodire e rilanciare storie che parlano di identità, memoria e comunità. Una voce che, partendo dal cuore della Bassa, arriva fino alle platee nazionali di Festivaletteratura.
Tra i volumi che sono stati esposti alla rassegna di Mantova, la ristampa di Isabella d’Este di Giannetto Bongiovanni, nativo di Dosolo, edita da Editoriale Sometti. Pubblicata per la prima volta nel 1939, la biografia divenne subito un punto di riferimento per gli studi sulla marchesa gonzaghesca. “Il volume – ricorda l’esponente dell’amministrazione guidata dal sindaco Pietro Bortolotti – è stato recentemente riproposto con grande successo e presentato lo scorso dicembre nella sala consiliare del Comune, con la partecipazione di storici e studiosi.”
Accanto a Bongiovanni, la Tenda dei Libri ha proposto anche la storia di Arneo Nizzoli, ristoratore villastradese dalla vena naïf, che ha saputo trasmettere con autenticità la passione per la cucina, diventando un nome riconosciuto a livello nazionale.
Presente inoltre la scrittrice Rosa Marina Lombardi, maestra elementare in pensione e autrice profondamente legata al territorio villastradese. Dopo diversi romanzi ambientati nella realtà locale – tra cui Quando il tramonto è più rosso, Il prezzo della sopravvivenza, Di notte passa la piena e L’ineffabile magia del sogno – è impegnata nella promozione del suo ultimo lavoro, intitolato Lo sguardo muto delle cose.
Si tratta di un romanzo storico che racconta le biografie di tre membri della famiglia Lombardi, antica famiglia di Villastrada”. L’ultima parte, in occasione del centenario della nascita, è stata dedicata al maestro e compositore Luigi Lombardi. Il volume su questo personaggio storico della comunità dosolese, a cui è dedicata la piazza principale del paese, sarà presentato il prossimo 5 ottobre al Teatro Sociale di Villastrada: “Un momento che rappresenta – conclude Poli – il coronamento di un percorso di ricerca e scrittura che ha già portato a successi precedenti, come l’opuscolo Sant’Agata di Villastrada, realizzato insieme a storici locali.”
L.C.