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Marcia, Orsoni brilla a Tokyo:
ottavo nella 35 km ai Mondiali

Riccardo Orsoni durante la finale mondiale a Tokyo (foto Fidal)

Ha tagliato il traguardo e subito è scoppiato in un pianto liberatorio. L’ottavo piazzamento nella 35 km di marcia ai Mondiali di Tokyo è un risultato storico, ennesimo tassello di una carriera di altissimo profilo.

Tante le sveglie puntate (non solo) a Piadena Drizzona, paese dell’atleta allenato da Alessandro Gandellini e tesserato per le Fiamme Gialle, nella notte tra venerdì 12 e sabato 13 settembre.  La Fidal ha parlato, giustamente, di un “fantastico ottavo posto al termine di una prova di grande solidità e regolarità”.

In tutte le fasi della gara Riccardo Orsoni ha gestito le risorse, attento e focalizzato, preciso nell’amministrare le energie, nonostante la difficoltà del contesto, con la forte umidità della capitale giapponese a mettere a dura prova i marciatori. Con 2h31:39 è il miglior italiano a Tokyo nella 35 km di marcia maschile.

Trentacinque chilometri che, in realtà, sono molti di più: difficile quantificare la distanza percorsa, i sacrifici compiuti, la quantità di scarpe consumate, il numero di allenamenti per arrivare a questi livelli, da quando mosse i primi passi nell’Interflumina È Più Pomì, sotto la guida di Marco Giungi. In precedenza si accennava alla commozione all’arrivo, momento accompagnato da un inchino verso la tribuna principale: due istantanee che fotografano la soddisfazione del marciatore piadenese, già vincitore, sempre sulla medesima distanza, di due titoli italiani assoluti (nel 2023 e quest’anno).

Quello nel Paese nipponico rappresenta un netto miglioramento rispetto alla 23esima piazza ottenuta a Budapest nel 2024. Nel curriculum di Orsoni, anche un sesto posto agli Europei di Roma nel 2024 e l’oro nella 10 km agli Europei a squadre Under 20 del 2019.

Alla vigilia, il marciatore di Piadena Drizzona scriveva sui propri canali social: “Tutto l’anno abbiamo puntato a questa gara, i Mondiali di Tokyo 2025, ed ora ci siamo. Dico ci siamo perché soli non si fa nulla, e la mia squadra mi rende non solo orgoglioso, ma anche consapevole del fatto che, su quella linea di partenza e durante quei 35 km, non farò neanche un passo da solo. Ci sono… ci siamo…”. Ad accompagnare il suo post, una canzone di Bob Dylan, Don’t Think Twice, It’s All Right: “I’m on the dark side of the road”, canta il Musicista di Like a Rolling Stone . Una strada che, con questo risultato, brilla decisamente di luce nuova.

Lorenzo Costa

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