Cuello, argentino come Velasco:
"Italia top come il campionato"
Campionesse olimpiche, campionesse del Mondo. L’Italia del volley femminile continua a dominare il globo, senza soluzione di continuità: da Parigi a Bangkok è sempre azzurro il colore che emerge. E in panchina c’è il guru Julio Velasco, argentino come Claudio Cesar Cuello, coach della Volleyball Casalmaggiore. A lui chiediamo cosa ha dato Velasco in più alla Nazionale?
“In primis la sua personalità, che lui ha portato in realtà all’intero mondo del volley da quando ha iniziato. Poi ha dato serenità e risolto alcune difficoltà all’interno del gruppo. Inoltre ha fatto capire alle ragazze che alcuni limiti potevano essere superati. L’insieme di tutto questo, e una squadra oggettivamente fortissima e con una panchina lunga e di qualità, ha fatto sì che si potesse trionfare sia a Parigi che a Bangkok”.
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Una Nazionale forte soprattutto nelle difficoltà.
“Col presidente Giovanni Ghini abbiamo guardato semifinale e finale, le due gare più difficili, terminate entrambe al tie break. E io dicevo: “Anche quando gioca male, l’Italia risolve bene”. Ed è proprio questo il plus che ci offre il nostro campionato, un torneo dove ogni domenica siamo obbligati a trovare soluzioni e risolvere rebus. Non sempre capita di essere in ritmo e di giocare bene, ma sempre bisogna saper uscire dalle problematiche. E l’Italia lo ha fatto”.
Il 6 ottobre parte il campionato. Quanto offre questo Mondiale vinto al movimento?
“Tantissimo, ovviamente, ma il campionato italiano sarebbe comunque stato un punto di riferimento. Io 40 anni fa sono venuto in Italia, perché se non passavi da qui non eri nessuno: ed è così ancora oggi. Nessun campionato ha la pressione, l’equilibrio e le difficoltà nelle singole partite di questo torneo. Siamo un punto di riferimento sia come campionato che come Nazionale: non accade spesso”.
L’occasione è buona anche per un invito ai tifosi, con la campagna abbonamenti per il PalaFarina che apre questo weekend.
“Io invito tanta gente ad abbonarsi perché Casalmaggiore quest’anno ha capito in pieno lo spirito di un torneo come la A2 che è promozionale: noi abbiamo scelto, con una grande idea del presidente Ghini, di lanciare giovani ragazze. Credo che ci divertiremo, c’è la giusta energia e ci sono le qualità per emergere. Sosteneteci”.
Giovanni Gardani (video Alessandro Osti)