Il “miglior palato del mondo”:
Grignaffini al Rotary CVS
Il primo appuntamento del nuovo anno del Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta presieduto da Stefano Bozzetti è stato all’insegna del gusto, quello del parmigiano (classe 1963) Andrea Grignaffini, uno dei critici enogastronomici più autorevoli del nostro tempo: curatore delle Guide de L’Espresso, docente e membro del comitato scientifico di ALMA (la scuola internazionale di cucina italiana che ha sede a Colorno), autore di saggi e ospite nei più conosciuti programmi televisivi dedicati alla cucina.
Durante la affollatissima conviviale presso Alicanto Ristorante a Casalmaggiore, Grignaffini ha raccontato di sé e della cucina che ci circonda, lui che in un anno frequenta almeno 200 locali alla ricerca del vero “buono”, per trasmetterlo nelle sue recensioni in base ai profumi assaporati, all’accoglienza ricevuta, alle sensazioni percepite dai piatti.

Il cibo può emozionare, sì: soprattutto se paragonato a quello che veniva preparato in passato, tipo 100 o 50 anni fa, quando le donne nelle cucine delle trattorie si “limitavano” a mettere insieme ingredienti basici della tradizione e disponibili al mercato vicino a casa o nella fattoria, quando mancava un ‘pensiero’ dietro la ricetta: “Si faceva di necessità virtù, cercando di correggere gli errori in cui si incappava…ma saremmo ancora disposti a mangiare come allora? Con l’avvento dei cuochi e della loro ricerca più accurata di combinazioni e prodotti, ora anche il giudizio del critico deve cambiare, essere meno ‘calcistico’ e più emozionale: ci si deve staccare dal soggettivo per leggere al meglio il piatto”.
Vero è che adesso sono davvero in pochissimi a consultare le guide scritte, con internet e le miriadi di app che suggeriscono e recensiscono locali: “Sono obiettivamente strumenti letti solo da quelli del settore, creano uno status allo chef…ma i giudizi devono comunque rispecchiare ciò che il critico percepisce”.
I programmi televisivi che hanno invaso le nostre reti o i nostri devices hanno cambiato la nostra percezione del cibo e di chi lo prepara? “Certamente: la spettacolarizzazione porta incassi ma è un po’ fine a se stessa, l’enfasi a tutti i costi no, ma la TV…porta a migliorare. Senza quelle trasmissioni comunque non avremmo avuto il boom di iscritti che registriamo ad ALMA.” E se paragonassimo la cucina francese a quella italiana? “La prima è più scolastica, la seconda più leggera, fragrante, pronta alla diversità”.

Tanti i soci che hanno posto domande a MisterPalato, fra cui il presidente Bozzetti, Mario Fazzi, Alberto Grazzi, Sebastiano Fortugno e Letizia Frigerio, che ha anche invitato Grignaffini a visitare la mostra “Gioielli di Gusto” attualmente in corso al Museo del Bijou di Casalmaggiore, sostenuta da Alimentis srl di Commessaggio: “Verrò!”, ha promesso il critico, super esperto anche di vini, sempre mosso dalla curiosità, pronto alla battuta e al racconto di aneddoti, nonché vero gourmand: “Mi piace tutto!”
La serata è stata anche occasione per accogliere nel Club due nuovi soci: l’imprenditore di Tecnimetal International Matteo Borrini, di San Giovanni in Croce, e il consulente finanziario di Rivarolo Mantovano Stefano Baldini, entrambi già rotariani provenienti dal RC Piadena Oglio Chiese.
lf