Cronaca

Cinque proposte dagli albergatori
con la tassa di soggiorno

Dagli albergatori e dagli operatori del turismo arrivano la proposta al comune di Casalmaggiore su come investire al meglio gli introiti della tassa di soggiorno introdotta a maggio. Un incontro al Bifi Hotel, la struttura più capiente a livello di posti letto, che giunge però da tutti gli operatori, con l’avvallo della Pro Loco. Un totale di 60mila euro, un 70-80% rispetto al totale degli introiti.

“Prima non c’era la possibilità di promozione perché mancavano fondi a livello economico – è stato spiegato dai vari operatori, con in testa Zelindo Madesani del Luna Residence – mentre la tassa di soggiorno ha portato una ventata di aria fresca. Noi abbiamo cercato di essere molto concreti, proponendo cinque percorsi fattibili”.

Il primo riguarda il rifacimento della staccionata del Lido Po. “E’ ormai consunta e messa male. Proponiamo di sostituirla con una staccionata in cor-ten, dunque in materiale resistente anche alle intemperie, che possa ospitare cinque pannelli per gli sponsor che vorranno partecipare e cinque poesie dedicate al fiume Po”. Il costo da preventivo è di poco più di 15mila euro.

“C’è poi il progetto del Bike Park, che potrebbe sorgere di fianco alla Baia e da lì partire per infilarsi nel parco Golena del Po che ha spazi naturalistici tutti da vivere da parte degli sportivi e di chi ama andare in bicicletta anche per rilassarsi. Si potrebbe anche pensare a un punto di ricarica per le E-Bike”. Il costo in questo caso è di circa 6mila euro.

Il terzo passaggio guarda oltre l’orizzonte locale e in particolare alla fiera del turismo di Lugano, che sarà in marzo, intitolata “Expo Ticino”. Il costo è di 7.500 euro più Iva. “Perché proprio la Svizzera? Perché con la presenza del Cremona Circuit abbiamo notato come ci siano molti più turisti che arrivano da quelle zone. Ecco allora che fare conoscere Casalmaggiore in questi eventi di promozione potrebbe essere una mossa vincente”.

Per quanto concerne la quarta proposta, vanno coinvolti enti superiori, come Anas, ma il comune potrebbe fare da tramite. “L’impegno di spesa è di 10mila euro e vorremmo abbellire la rotonda al Po, subito dopo il ponte di Colorno-Casalmaggiore, perché possa divenire una sorta di biglietto da visita di Casalmaggiore. Lo è già, ma quella rotonda non è curata e ha grandi potenzialità”.

Il quinto progetto un evento nazionale nel 2026, al quale prenderà parte Andrea Devicenzi, una sorta di Giro d’Italia in 35 tappe per chiudere Progetto 22, durato in totale cinque anni. “L’evento, di rilevanza nazionale, verrà presentato a Casalmaggiore e da qui passerà, tenendo presente che gli ultimi docufilm di Andrea sono arrivati anche a New York e Dubai” spiega Madesani. Visibilità garantita, per un percorso – spiega Devicenzi – che parte dai quattro elementi. “Casalmaggiore sarà inserito ovviamente nell’elemento terra, per un percorso che partirà da Trieste, dunque dall’aria, toccherà la Pianura Padana, tutta la costa per l’elemento acqua e arriverà sull’Etna, per l’elemento fuoco”.

Giovanni Gardani (video Alessandro Osti)

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...