Bozzolo, operazioni ad alta quota
per lo smontaggio del ponte
Addio al vecchio ponte ferroviario che collega Bozzolo a Marcaria, che venne ricostruito con la fine della Seconda Guerra ma che, nella forma originaria, risale addirittura al 1874. Le spettacolari operazioni di rimozione in via aerea con le gru poste ai lati della struttura, mostrate in queste immagini, hanno portato al taglio della vecchia struttura in ferro con annessa rimozione della prima campana, mentre nei prossimi giorni si penserà a togliere le altre due campate.
Il progetto del futuro ponte ferroviario sull’Oglio prevede che il manufatto venga costruito della stessa tipologia di quello originario. Il progetto rispecchia sostanzialmente l’architettura dell’impalcato storico costituito da una struttura reticolare metallica a via inferiore con pareti “a maglia triangolare”.
Il nuovo ponte sull’Oglio – che sarà costituito da quattro campate metalliche a via inferiore – riprenderà la linea del ponte originario che non era stata rispettata nella ricostruzione del Dopoguerra, caratterizzata da campate laterali di altezza inferiore rispetto alla campata centrale.
In base al progetto in corso d’opera, era appunto prevista la demolizione del ponte esistente, per esigenze di tracciato ferroviario, di deflusso idraulico nonché per la realizzazione del secondo binario. Chiaramente sono passati mesi – quattordici per la precisione – da quando il cantiere è partito, perché parecchio tempo è stato dedicato alla ricerca della locomotiva precipitata nell’Oglio nel 1944. La locomotiva non è stata trovata e, una volta stabilito che non vi erano intralci rispetto alla nuova opera, ecco che si è proceduto al cosiddetto “svaro”, ossia lo smantellamento del ponte vecchio.
Non si è comunque stati a guardare, parte delle grandi spalle sulle quali poggerà il nuovo manufatto sono già state realizzate, portando così avanti in contemporanea sia la demolizione del vecchio ponte che l’edificazione del nuovo.
Giovanni Gardani (video Alessandro Osti)