Libri

Roberta Recchia al Premio Viadana
con 'Tutta la vita che resta'

Roberta Recchia sarà al MuVi venerdì 26 settembre per presentare 'Tutta la vita che resta' (Rizzoli)

Quasi 100mila copie vendute per Tutta la vita che resta, sorprendente esordio di Roberta Recchia, seconda finalista del Premio Viadana 2025.

Commentando il debutto della scrittrice 52enne, il Corriere della Sera ha parlato, giustamente, di “caso editoriale”, a fronte di un consenso così significativo da parte del pubblico per un romanzo — edito in Italia da Rizzoli — già venduto in 15 Paesi. Un’affermazione forse inflazionata, ma che in questo caso, alla luce della qualità instillata tra le pagine del libro, non pare peregrina.

Sale dunque l’attesa per la seconda serata del Premio, kermesse inaugurata da Fumana (Einaudi), brillante romanzo di Paolo Malaguti, autore che ha catturato l’attenzione di pubblico e giuria durante l’appuntamento di apertura della 30ª edizione dell’evento culturale.

Venerdì 26 settembre, presso il MuVi, la scrittrice converserà con i presenti a proposito del suo debutto letterario. Protagonisti della vicenda sono Marisa e Stelvio Ansaldo, che nella Roma degli anni Cinquanta si innamorano nella bottega di Ettore, padre di lei. La loro unione dà vita a una famiglia felice e serena, un idillio interrotto, anni dopo, dal dramma che colpisce la figlia Betta. È impossibile rielaborare un lutto che destabilizza le esistenze di chi ha smarrito centro, riferimenti e prospettive.

Un dolore che si riflette anche nella vita di Miriam, cugina di Betta, vittima a sua volta di un’indicibile violenza. Sullo sfondo di un’indagine rallentata da omissioni e pregiudizi, Marisa e Miriam si trovano a fare i conti con il peso quotidiano della loro tragedia. Il segreto di quella notte diventa un macigno per Miriam, finché l’incontro con Leo, un giovane di borgata, porta luce, prospettive e speranze inaspettate.

Archiviato il primo incontro del Premio Viadana, Rossella Bacchi, assessore alla Cultura, presenta la prossima data della kermesse: “L’inizio con il primo finalista Paolo Malaguti è stato ottimo. Ora continuiamo con Roberta Recchia, un altro appuntamento di grande interesse, soprattutto per le tematiche attuali trattate. Grazie al pubblico e alla Commissione del Premio composta da Luigi Bedulli, Ettore Biacchi, Benedetta Boni, Ada Lina Gorni, Alessia Lodi Rizzini, Naiche Moreschi e Daniela Sogliani con Gioia Rubini. Un grazie speciale agli studenti dell’Istituto Sanfelice per la loro collaborazione organizzativa e per il loro interesse a partecipare attivamente al Premio”. La serata al MuVi è a ingresso libero. Per informazioni è possibile inviare una e-mail a premioviadana@comune.viadana.mn.it

Lorenzo Costa 

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...