Donne vittime di violenza:
rinnovata la convenzione Comune-CAV
Da una parte il Centro di Aiuto alla Vita di Mantova – realtà di comprovata esperienza nella gestione di alloggi per accogliere donne e minori –, dall’altra il Comune di Viadana. Due interlocutori impegnati nella partita della tutela vera e concreta delle vittime di violenza domestica.
Uscire da un contesto di sofferenza per ripartire in una nuova situazione abitativa, protetta e sicura: un obiettivo che è, al contempo, approdo. Il rinnovo della convenzione, valida dal 1° ottobre 2025 al 30 settembre 2027, perfezionato durante l’ultimo Consiglio Comunale, sancisce un momento importante nel dare continuità a un’azione già strutturata a livello locale.
“Un posto per la vita”: è il nome del progetto approvato all’unanimità durante la seduta consiliare di mercoledì 24 settembre. A disposizione per il prossimo triennio, grazie alla nuova stipula dell’accordo, un porto sicuro per il target di riferimento tramite l’utilizzo di un alloggio di seconda accoglienza, di proprietà dell’Ente. Un appartamento, completamente ristrutturato e arredato, affidato in gestione al CAV “Casa di Maria Clotilde” di Mantova.
La convenzione darà un supporto a diversi livelli: non solo ospitalità protetta, ma anche momenti di sostegno psicologico, accompagnamento educativo e progetti personalizzati, calibrati sulle specifiche casistiche, per favorire il pieno recupero dell’autonomia delle donne coinvolte. Azioni trasversali a riprova di un intervento che si sviluppa su più piani e non si esaurisce con una mera soluzione abitativa.
Uno schema che garantirà, alle madri di minori in difficoltà socioeconomica, massima tutela e riservatezza. Emancipazione, autonomia personale e reinserimento sociale sono gli obiettivi prefissati. In questo senso, lo storico del CAV costituisce una garanzia, forte di un’esperienza ormai trentennale nella provincia di Mantova, area in cui gestisce 13 alloggi di accoglienza, garantendo regole e standard rigorosi a tutela delle ospiti e dei minori.
“Con questo rinnovo – evidenzia l’assessore ai Servizi Sociali, Mariagrazia Tripodo – si conferma la volontà di sostenere concretamente le donne che vivono situazioni di fragilità, promuovendo non solo l’accoglienza, ma anche percorsi veri di autonomia, dignità e reinserimento”.
Le residenti a Viadana avranno una copertura totale delle spese da parte dell’Ente guidato dal sindaco Nicola Cavatorta, mentre per le ospiti provenienti da altri centri limitrofi è previsto un rimborso forfettario al Comune tramite il CAV.
Lorenzo Costa