Piadena Drizzona Si-Cura, Ferrari
assicura ascolto e confronto
Il sindaco Federica Ferrari accoglie favorevolmente la nascita del Comitato “Si-Cura” e assicura continuità nel confronto con i residenti di Borgo Fornace sui temi della sicurezza e dell'accoglienza.
“Accogliamo positivamente la nascita del Comitato “Piadena Drizzona Si-Cura”, sorto su impulso di alcuni residenti di via Borgo Fornace; quando i cittadini liberamente si uniscono e operano all’interno di un perimetro civile e democratico, è sempre un bene”. A dichiararlo è il sindaco di Piadena Drizzona, Federica Ferrari.
Un intervento con cui l’esponente di giunta si sofferma sulla nascita di questo nuovo interlocutore dell’Ente, che ha posto alla rappresentanza politica del Comune il tema della possibile apertura di un Centro di Accoglienza Straordinaria nel quartiere di Borgo Fornace, con annesse preoccupazioni in merito a quest’ipotesi dal punto di vista della sicurezza.
“Come Amministrazione comunale – puntualizza Ferrari – abbiamo incontrato gli abitanti di Borgo Fornace ancor prima che si formasse il Comitato, raccogliendo le loro preoccupazioni sulla possibile apertura di un C.A.S. (Centro di Accoglienza Straordinaria) in quella zona del paese.”
Il sindaco prosegue nel ricordare altri passaggi pregressi: “Abbiamo incontrato inoltre, in occasioni distinte nel mese di ottobre, il Prefetto di Cremona, dott. Antonio Giannelli, la vice prefetto vicario, dott.ssa Galasso, e il capo di gabinetto, dott. Musarra, portando all’attenzione della Prefettura ciò che i cittadini ci avevano manifestato, e abbiamo poi sempre trasmesso le informazioni ricevute ai residenti”.
Quella che non verrà meno è la dinamica di ascolto tra le parti: “L’Amministrazione comunale ha il dovere di rappresentare tutti i cittadini. Questo è il nostro ruolo all’interno delle istituzioni, e anche il nuovo Comitato troverà in noi un interlocutore, come è stato già prima della sua nascita.
Continueremo costantemente a raccogliere informazioni in merito al tema, se necessario chiedendo altri incontri con il Comitato e, se sarà necessario, anche con la Prefettura, che ringraziamo per la disponibilità e la collaborazione riservataci fino a ora, dimostrando quanto il nostro territorio sia attenzionato al pari di altri Comuni ben più grandi.”
A seguire, un’ulteriore riflessione su un argomento sempre più sentito: quello della sicurezza. “Il tema affrontato dal Comitato, ovvero la possibile apertura di un C.A.S. in via Borgo Fornace, porta con sé il tema della sicurezza in paese. Su questo aspetto, come detto, gli enti preposti – ovvero Forze dell’Ordine e Prefettura – riservano già al nostro Comune un controllo attento, che è pronto a intensificarsi nel caso in cui dovessero presentarsi le condizioni.
In conclusione, ricordiamo che il nostro Comune è rappresentato dal sindaco all’interno del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza insieme ai Comuni di Cremona, Crema, Casalmaggiore e Soresina, ed è dunque sottoposto a continui controlli. Dunque, come Amministrazione, continueremo a monitorare, nelle parti e modalità che ci competono, la situazione di Borgo Fornace e tutto l’aspetto della sicurezza”.
L.C.