Cronaca

Casalmaggiore, la ricorrenza del 4
novembre porta via al Milite Ignoto

Una festa del 4 novembre, che celebra le Forze Armate, molto particolare a Casalmaggiore. Perché mantenendo fede a una promessa fatta dall’amministrazione dopo la richiesta dalla locale sezione degli Alpini a Casalmaggiore proprio da questa domenica c’è una nuova via.

“E’ per noi un momento importante peraltro nel giorno della commemorazione dei Defunti e per noi alpini – ha ricordato Riccardo Panada, presidente della sezione di Cremona-Mantova – ricordare i nostri morti è un atto fondamentale proprio dell’essere alpino. Il Milite Ignoto è il simbolo del soldato senza nome caduto per la patria”.

Vincenzo De Salvo, presidente della sezione Ana di Casalmaggiore, ha invece ricordato la storia del Milite Ignoto e della “mamma spirituale” Maria Maddalena Blasizza in Bergamas, che perse il proprio figlio Antonio Bergamas in guerra e venne invitata a incarnare questa figura. “Oggi suggelliamo il legame del nostro comune – ha detto De Salvo – e il soldato senza nome, che deve diventare cittadino onorario di ogni comune d’Italia”.

La via sorge in fregio all’Asolana, poco prima della rotonda Conad e porta verso viale Mazzini, lì il corteo ha deviato, contrariamente a quanto accadeva gli altri anni, dopo la tradizionale partenza dalla Casa del Mutilato di via Bixio, con il corteo aperto dalla Banda Estudiantina, e il passaggio nei vari punti della città a ricordo dei Caduti di tutte le Guerre: dal comune all’Isola Bella di via Favagrossa, senza dimenticare ovviamente la Santa Messa in Duomo.

Il momento dello scoprimento dell’intestazione della nuova via è stato anticipato dal “Silenzio” suonato dalla banda e seguito dalla benedizione del parroco don Claudio Rubagotti.

Giovanni Gardani (video Alessandro Osti)

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