Tumore al seno: Dimaline
e ANDOS insieme per la prevenzione
Dimaline-Benessere Femminile e ANDOS hanno organizzato un incontro sulla prevenzione del tumore al seno, incontro in cui è stata ribadita l’importanza della diagnosi precoce e dello screening.
“Dimaline-Benessere Femminile” e ANDOS (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno) hanno promosso un partecipato incontro di prevenzione e sensibilizzazione sul tumore al seno. L’appuntamento si è svolto il 29 ottobre presso il Centro Medico Uman srl, al secondo piano di Via Galluzzi, e ha fatto registrare diverse adesioni.
Nella relazione del dottor Claudio Pagliari, presidente del Comitato ANDOS Oglio Po, è stata ribadita l’importanza della tempestività nella diagnosi: “È fondamentale la diagnosi precoce. Possiamo ottenerla se ci sottoponiamo agli esami strumentali previsti dal Servizio Sanitario. La cosa più importante è lo screening mammografico, indagine integrata, eventualmente, da un’ecografia. Qualora rimanessero dubbi – continua il vicepresidente ANDOS nazionale – si possono svolgere altri accertamenti, come le risonanze magnetiche. Tutto questo è fondamentale perché ci permette di individuare tumori subclinici, spesso anche in situ.
Individuarli e asportarli significa fare una prevenzione del tumore infiltrante, quello più pericoloso perché può dare metastasi, mentre il carcinoma in situ, generalmente – per definizione – non dà metastasi. È importante – prosegue Pagliari – fare una diagnosi precoce, individuare tumori piccoli che permettono un trattamento chirurgico conservativo e una percentuale di guarigione che, al primo stadio, attualmente, supera il 90%”.
Interlocutore perfetto, per momenti dedicati al tema della prevenzione, è il centro Dimaline, che ha messo a disposizione i propri spazi per questa iniziativa di confronto, approfondimento e sensibilizzazione sul tema della salute. Negli ultimi mesi è cambiata la ragione sociale, ma l’ex Centro Figurella di Casalmaggiore mantiene il focus di sempre, rilanciando su tematiche connesse all’adozione di un corretto stile di vita.
“Ogni anno – spiega Marianna Tosi, per Dimaline – organizziamo incontri sulla prevenzione, in questo caso del tumore al seno. Nel tempo abbiamo promosso momenti di sensibilizzazione e approfondimento sulla pressione arteriosa e altri argomenti. Di prevenzione si parla ancora troppo poco, soprattutto di quella primaria, che è l’ambito di cui ci occupiamo quotidianamente con le nostre clienti.
A chi si rivolge a noi insegniamo l’assoluta necessità del movimento costante, quotidiano. L’attività fisica, nel caso del tumore della mammella, riduce fino al 25% il rischio di contrarre questa patologia e molte altre. Sottolineiamo sempre come il movimento debba essere abbinato a una corretta alimentazione. Ci auguriamo di portare avanti la nostra missione e di coinvolgere più donne possibili. Sono ancora poche le donne che si ritagliano tempo per pensare a se stesse, non solo alla propria forma fisica, ridotta solo, purtroppo, a un mero risultato estetico, ma in un’ottica di salute migliore e globale”.
L.C.



