La materna San Giuseppe potrebbe
migrare all'oratorio San Leonardo?
L’asilo San Giuseppe, da sempre in via Guerrazzi, potrebbe anche traslocare. Certo, è presto, prestissimo, anzi siamo ancora prima di una presunta fase embrionale, ma qualche movimento c’è stato e soprattutto alcune comunicazioni sono già state date alle famiglie dei bambini che frequentano la materna.
Un tempo gestita dalle suore e da diversi anni invece in mano alla Cooperativa Cittanova, che nelle scorse settimane ha provato a sondare il terreno per capire se l’asilo possa essere trasferito nei locali dell’oratorio di San Leonardo. Al momento, si diceva, non c’è alcuna ufficialità, anzi al consiglio per gli Affari Economici dell’oratorio del “borgo” (come viene affettuosamente chiamata la parrocchia di San Leonardo) non è ancora giunta alcuna richiesta formale, il che lascia intendere che i tempi siano lunghi.
Tuttavia qualcosa bolle in pentola e si lega a doppio filo al destino delle suore Ancelle della Carità, che sabato 8 novembre vivono l’ultimo giorno a Casalmaggiore dopo 145 anni. Come detto, l’asilo da tempo non è più gestito dalle suore ma la scorsa estate un sopralluogo da parte della Cooperativa Cittanova nello stabile della “Provvidenza” in via Guerrazzi ha evidenziato alcune crepe importanti, che hanno consigliato di trovare una nuova sistemazione per le due consorelle ospitate in via Guerrazzi.
Questa sistemazione alternativa non è di fatto servita, perché l’ordine delle Ancelle della Carità è intervenuto dalla sede centrale per spostare Madre Assunta Corti e Suor Cecilia Galbardi altrove. Ma il tema si è posto anche per l’asilo San Giuseppe. Detto che i bambini trovano ospitalità in una parte dell’immobile che non è ovviamente a rischio, la riflessione riguarda la possibilità di cambiare direttamente sede, anche per poter poi agire su una ristrutturazione complessiva dell’immobile di via Guerrazzi. L’asilo San Giuseppe traslocherà dunque a San Leonardo? Presto per dirlo, ma qualcosa sotto sotto si muove.
Giovanni Gardani (video Alessandro Osti)