Cronaca

Raddoppio ferroviario, verifiche
del Gruppo Interforze Antimafia

Il cantiere del raddoppio ferroviario è stato oggetto di un accesso ispettivo del Gruppo Interforze Antimafia della provincia di Mantova, con controlli su imprese, contratti e sicurezza

Raddoppio ferroviario: le Forze dell'Ordine coinvolte nelle attività ispettive

Mercoledì mattina il Gruppo Interforze Antimafia della provincia di Mantova ha effettuato un accesso ispettivo nel cantiere della tratta ferroviaria Piadena–Mantova, dove sono in corso i lavori di raddoppio della linea Codogno–Cremona–Mantova. Una volta ricevuti gli esiti dell’ispezione, la Prefettura di Mantova procederà ai successivi approfondimenti e alle valutazioni di competenza sulla base della documentazione acquisita dagli operatori.

A disporre le verifiche al cantiere del raddoppio è stato il Prefetto di Mantova, Roberto Bolognesi. Obiettivo delle operazioni, rientranti nelle attività di vigilanza promosse per garantire legalità e trasparenza nei lavori pubblici, la prevenzione di possibili infiltrazioni della criminalità organizzata in un’opera di primaria importanza, vista la sua rilevanza per il territorio.

LE OPERAZIONI DI CONTROLLO

Complessivamente sono stati impegnati 28 operatori tra Direzione Investigativa Antimafia – delegata dal Prefetto al coordinamento operativo – Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Ispettorato Territoriale del Lavoro e ATS Val Padana.

L’ampliamento della linea ferroviaria, finanziato nell’ambito del Contratto di Programma RFI–Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 2022/2026, sezione Investimenti, rientra tra le infrastrutture e gli insediamenti prioritari approvati dal C.I.P.E., ed è soggetto alle procedure di monitoraggio antimafia previste dal decreto interministeriale del 21 marzo 2017.

In seguito, il 3 maggio 2024, per rafforzare ulteriormente le misure di controllo, la Prefettura di Mantova ha sottoscritto con RFI e le Prefetture di Cremona e Lodi un Protocollo di Legalità, atto alla condivisione delle procedure di monitoraggio e alla prevenzione e repressione di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa nei lavori di ammodernamento dell’infrastruttura ferroviaria.

LA VERIFICA SUL CANTIERE
I controlli, particolarmente articolati considerando la complessità del cantiere e la quantità di personale impiegato, hanno riguardato la regolarità delle imprese coinvolte, la titolarità dei contratti, la tracciabilità dei flussi finanziari, le modalità di impiego della manodopera e il rispetto delle norme su sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

redazione@oglioponews.it

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