Cronaca

Casalmaggiore, rifiuti abbandonati:
ordinanza di rimozione

Un'ordinanza del sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni impone la bonifica di rifiuti speciali non pericolosi lasciati in via delle Crocette.

Il municipio di Casalmaggiore

Per effetto dell’ordinanza numero 270, documento pubblicato sull’albo pretorio del Comune di Casalmaggiore venerdì 14 novembre, il sindaco Filippo Bongiovanni ha ordinato la rimozione dei rifiuti abbandonati in via delle Crocette.

La zona presenta tanichette deteriorate contenenti liquido trasparente di natura ignota; big-bags con prodotto granulare bianco; cisterne in plastica da 1000 litri, alcune piene di liquido trasparente; sacchi da 25 kg contenenti fertilizzante naturale “Vecchia Oasi”, in parte danneggiati; cisterne colorate di cui non è stato possibile verificare il contenuto. A completare il quadro, un cumulo di legname, una lavatrice e un boiler abbandonati, un rimorchio privo di targa e rifiuti edili sparsi sul terreno.

“Tale situazione – si dichiara nell’ordinanza – costituisce un potenziale pericolo per la salute pubblica, per l’ambiente e per la sicurezza del suolo e delle acque”.

I privati hanno sessanta giorni di tempo per smaltire o avviare a recupero i rifiuti presso impianti autorizzati, secondo le modalità stabilite dal D.Lgs. 152/2006. Come precisato da una precedente relazione di ARPA, i materiali sono classificabili come rifiuti speciali non pericolosi. Tuttavia, essi devono essere rimossi e smaltiti presso impianti autorizzati; operazione spettante al produttore/detentore o al proprietario dell’area.

Pur non essendovi un danno ambientale immediato, permane dunque l’obbligo di bonifica e ripristino. L’ordinanza del primo cittadino segue una comunicazione del Nucleo Carabinieri Forestale di Cremona dell’11 novembre che segnala l’abbandono in via delle Crocette, e la relazione tecnica del dipartimento di Cremona e Mantova di ARPA Lombardia.

L.C.

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