Cronaca

Fondazione Germani e Cremona
Circuit: inclusione in pole

La convenzione tra Cremona Circuit e Fondazione Germani mira a favorire inclusione sociale rendendo l'impianto di San Martino teatro di progetti in grado di coniugare sport, inclusione e sviluppo.

Oggi, presso la sala conferenze del Cremona Circuit, è stato siglato l’accordo tra il Centro sanitario assistenziale Fondazione Germani e il circuito di San Martino del Lago, alla presenza di Alessandro Canevarolo, CEO Cremona Circuit, dell’ingegnere Manuele Mazzucato, CEO Autodromo Internazionale, di Enrico Marsella, presidente di Fondazione Germani, Ivan Scaratti, direttore generale della struttura socio-sanitaria di Cingia de’ Botti, di amministratori e sindaci del territorio e di alcuni residenti della Rsd, Residenza Sanitaria Disabili.

Sport e inclusione i pilastri di una convenzione di durata quinquennale, frutto di diverse azioni sperimentate già nei mesi scorsi: dalla visita a settembre da parte dei residenti della RSD in occasione del WorldSBK 2024 alla realizzazione a fine ottobre del convegno scientifico “Invecchiamento delle persone con patologie psichiatriche”, appuntamento ospitato presso la sala conferenze del Cremona Circuit.

La firma della convenzione sancisce l’ufficializzazione della sinergia tra le parti. Cremona Circuit garantirà per residenti e accompagnatori della Fondazione la partecipazione gratuita e riservata al Motul FIM Superbike World Championship per le edizioni fino al 2028 e offre la possibilità per gli operatori di acquistare i biglietti ad un prezzo ridotto. Inoltre, il circuito concederà spazi ad utilizzo gratuito per iniziative sociali, culturali o ricreative e si impegna a valutare l’inserimento di uno o più residenti della Fondazione in attività semplici di supporto, quali servizio bar o caffetteria, durante le proprie attività.

Un’iniziativa a carattere non professionale, che coinvolgerà persone con percorsi formativi specifici, ad esempio nell’ambito della Ristorazione, che ha l’obiettivo di promuovere inclusione sociale, autonomie e competenze. Gli interventi di Canevarolo e Mazzuccato testimoniano l’attenzione da parte dei vertici dell’autodromo di San Martino, nel voler rendere, sempre di più gli spazi del Cremona Circuit parte integrante, anche in un’ottica virtuosa, del territorio e delle comunità di riferimento: “La collaborazione con la Fondazione E. Germani rappresenta un segno concreto di come il motorsport possa diventare veicolo di valori umani e sociali. Crediamo che la pista non sia solo luogo di competizione, ma spazio di incontro, di crescita e di partecipazione, dove la passione per la velocità si intreccia con la solidarietà e il rispetto per le persone.

Questa iniziativa si inserisce in un più ampio impegno di Cremona Circuit verso il territorio: vogliamo essere parte attiva della comunità, promuovendo progetti che uniscano sport, inclusione e sviluppo locale. La collaborazione con la Fondazione E. Germani è il primo tassello di un programma che mira a creare relazioni durature e a generare valore condiviso.

Siamo profondamente grati alla Fondazione per aver condiviso con noi questa visione e per l’impegno con cui ogni giorno costruisce inclusione e autonomia. Con questa convenzione vogliamo contribuire a una cultura dello sport aperta e consapevole, capace di generare valore per l’intera comunità. Correre insieme, per noi, significa generare movimento: non solo in pista, ma nel cuore delle persone”.

Analoga soddisfazione e fiducia per gli sviluppi di quest’intesa da parte del presidente di Fondazione Germani Enrico Marsella e del dg Ivan Scaratti: “La convenzione con Cremona Circuit rappresenta molto più di una collaborazione. Rappresenta un segno concreto di come il territorio possa generare alleanze virtuose tra mondi diversi, uniti da una visione comune di inclusione e cittadinanza attiva.

Offrire ai nostri residenti l’opportunità di vivere eventi sportivi internazionali, di partecipare a momenti di socialità ma anche contribuire attivamente all’organizzazione: ciò significa riconoscere il loro valore, le loro competenze, la loro dignità. Un ringraziamento al Cremona Circuit per aver scelto di aprire le proprie porte alla fragilità, trasformando la velocità in occasione di incontro, la pista in spazio di comunità. È un passo importante verso una cultura che non si limita a prendersi cura, ma che sceglie di includere, valorizzare, accompagnare. Una cultura che, come Fondazione Germani, vogliamo continuare a promuovere ogni giorno”.

redazione@oglioponews.it (video Alessandro Osti)

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