Nel Manifesto B Corp per la COP30,
un "frammento" di Viadana
Anche la viadanese Palm SpA SB sostiene il Manifesto delle B Corp per la conferenza in corso in Brasile, puntando su governance responsabile, economia rigenerativa, tutela ambientale e diritti umani.
Sul tavolo della COP30 Brazil, la 30ª Conferenza delle Parti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, che si svolge a Belém, in Brasile, dal 10 al 21 novembre, c’è anche, indirettamente, un “frammento” di Viadana.
Infatti, Palm SpA SB è tra le migliaia di attori del tessuto imprenditoriale internazionale che ha aderito al Manifesto delle B Corp, sottoscrivendone i principi. Si tratta di un documento redatto in vista del più alto foro decisionale multilaterale sul clima, un consesso che riunisce governi, scienziati, società civile e imprese, per definire azioni concrete su mitigazione, adattamento e finanza climatica. L’azienda viadanese, come tutte le B Corp, realtà che rispettano elevati standard di trasparenza, responsabilità sociale e ambientale, sostenibilità e governance, ha sposato da subito i principi, le finalità e la visione del Manifesto COP30, uno schema da sottoporre ai presenti all’evento brasiliano.

Ad ispirarlo sono i nuovi parametri B Corp, un’azione per sollecitare i leader globali, in primis, ad accelerare la transizione verso un’economia rigenerativa, un modello economico che non si limita a ridurre l’impatto ambientale, ma mira a ripristinare e migliorare gli ecosistemi e le risorse naturali sfruttate dall’attività umana.
Primo Barzoni, presidente della Società Benefit di Viadana, ha motivato così l’adesione al manifesto programmatico, promosso dalle B Corp a livello internazionale, in occasione dell’evento nel Paese sudamericano: “Uniamo la nostra voce a quella di una comunità globale che chiede ai leader della COP30 in Brasile di ripensare le nostre economie affinché mettano davvero al centro le persone, la natura e il pianeta.
Le B Corp dimostrano ogni giorno che un altro modo di fare impresa è possibile: più responsabile, più trasparente, più orientato al bene comune. Ora è il momento che tutte le aziende scelgano questa direzione. È fondamentale impostare un modello economico che metta al centro le persone e il pianeta e che creda nella forza trasformativa delle azioni reali”.
Sono tre i pilastri su cui punta il Manifesto COP30: una governance orientata agli stakeholder, un’azione climatica concreta e verificabile, una due diligence obbligatoria su diritti umani e ambiente.
Lorenzo Costa