Un nuovo pulmino per i 50
anni dell'Acli di San Matteo
Un weekend di celebrazioni ha segnato il 50esimo anniversario del Circolo Acli, con eventi, donazioni e riflessioni sul ruolo sociale dell'associazione.
Sabato 15 e domenica 16 novembre si è festeggiato il 50esimo Anniversario del Circolo Acli di San Matteo delle Chiaviche. Al tempo, a battezzare la sezione, fu il vescovo di Cremona Giuseppe Amari, in una cerimonia concelebrata con il parroco Dante Leonardi.
Oggi, in differita di mezzo secolo, per celebrare un traguardo così importante, sono intervenuti il primo cittadino di Viadana Nicola Cavatorta, il vicesindaco Alessandro Cavallari, il Presidente della Provincia di Mantova Carlo Bottani, il vicepresidente nazionale Acli Pierangelo Milesi e don Bruno Bignami. Tra i presenti per Acli anche il presidente provinciale Marco Faroni, Pierangelo Milanesi, vicepresidente nazionale e la vicepresidente regionale Enrica Perini.
Da parte di tutti è stato rimarcato il ruolo, di estrema rilevanza, dell’Acli nel contesto locale (e non solo). La sua storia, i suoi progetti, le attività promosse nel corso del tempo per il territorio e i suoi abitanti. Un’azione che sarà ancora più incisiva grazie al nuovo pulmino a disposizione dei volontari dell’associazione. Una donazione frutto della generosità di sponsor privati.
L’arrivo del nuovo veicolo, inaugurato ufficialmente domenica 16 novembre, ha rappresentato, per la sezione presieduta da Simonetta Bellini, un ulteriore motivo per festeggiare. Il weekend di festa per l’Acli della frazione nord è iniziato in oratorio sabato 15 novembre in oratorio con “Senza titolo, ma Amleto salverà tutti”, brillante e apprezzato spettacolo teatrale della compagnia Spazio Mythos. Nel pomeriggio di domenica, don Massimo Macalli ha celebrato la Santa Messa in suffragio dei soci defunti.
A seguire, il libro di don Bruno Bignami teologo e direttore dell’Ufficio Nazionale per i Problemi Sociali e il Lavoro della CEI, intitolato appunto “Dare un’anima alla politica” (San Paolo Edizioni, 2024), è stato al centro di un interessante spazio di confronto, riflessione, dialogo. Molti gli spunti offerti dall’intervento dello studioso, autore di un saggio che riflette sul ruolo dei cristiani nell’impegno pubblico.
Un testo che invita a recuperare una politica più umana, etica e orientata al bene comune, ispirata a valori come la fraternità, la custodia del creato e la responsabilità verso i più deboli. Da parte della sezione di San Matteo è stato espresso “un sentito ringraziamento ai numerosi partecipanti e ai relatori per i preziosi interventi”.
Lorenzo Costa