Politica

Viadana, Fabrizia Zaffanella
annuncia la candidatura a sindaco

Fabrizia Zaffanella annuncia la candidatura a sindaco per il 2026, sostenuta da Viadana Democratica, M5S e Sinistra Italiana. Il Pd non farà parte di questo campo largo di matrice progressista.

Fabrizia Zaffanella, Capogruppo di Io Cambio, nuovamente in corsa per la poltrona di sindaco

Amministrative 2026: Fabrizia Zaffanella, ci sarà. Con la conferma della sua candidatura a sindaco, si apre – ufficialmente – la campagna elettorale, al netto di interlocuzioni e dialoghi in essere, da tempo, in tutto lo spettro della politica viadanese.

A supportarla ci saranno Viadana Democratica, il M5S, Sinistra Italiana: “Ringrazio queste formazioni per aver espresso la loro fiducia nei miei confronti, così come ringrazio i tantissimi cittadini che mi hanno sollecitato a candidarmi”.

Uno schieramento trasversale, seppur legato da una matrice di fondo di stampo progressista, al quale non prenderà parte l’area dem di Viadana: “Il Partito Democratico non ha accettato di partecipare a questo campo largo progressista scegliendo strade diverse. Sono convinta che tale diversità di percorso non spezzerà la comune intenzione di offrire a Viadana un futuro migliore, moderno e inclusivo.

L’orgoglio di servire la mia comunità, la volontà di costituire un punto di riferimento per i singoli cittadini, il rispetto nel confrontarmi con esperienze e nuove competenze con spirito democratico: questi i motivi per cui ho accettato la proposta di candidarmi come Sindaco”.

Punto di riferimento, nell’elaborazione di una proposta programmatica da sottoporre all’elettorato, sarà la condivisione di idee, progetti, contenuti, proposte. Quell’elettorato a cui si rivolge, auspicando che l’esperienza maturata in 5 anni dai banchi dell’opposizione, in qualità di capogruppo della lista Io Cambio – senza dimenticare il trascorso ultratrentennale come medico – possa essere serbatoio di idee e proposte da cui attingere, in un interscambio reciproco, con i viadanesi. “Prima di confrontarmi con gli altri candidati, sarà necessario esporre i miei progetti, elaborarli con i cittadini, discuterli con gli interessati, in modo che cessino di essere miei e diventino nostri”.

Quel nostri identifica la volontà, da parte dell’aspirante sindaco, di accorciare, se non azzerare, la distanza con gli elettori. Agire in concertazione, insomma. “La parola “insieme” – spiega a tale proposito – costituisce il mio punto di riferimento, nella convinzione che la democrazia non ha bisogno di un uomo solo al comando, ma necessita semmai di uno sforzo collettivo, che non escluda nessuno: singoli cittadini, gruppi, associazioni, parrocchie, fondazioni, imprese, organizzazioni sindacali, ordini professionali”.

Il capogruppo di Io Cambio, che durante le ultime amministrative contese al ballottaggio la poltrona di sindaco all’attuale primo cittadino Nicola Cavatorta, pensa già ai prossimi impegni e agli ambiti su cui imbastire una piattaforma programmatica: “Si apre una fase di ascolto e di elaborazione, che punterà, prima di tutto, a portare alla luce i temi che interessano la comunità.

Salute, ambiente, lavoro, solidarietà, servizi, diritti, sicurezza, economia, pari opportunità, educazione, cultura, sport, tempo libero costituiscono gli ambiti a cui rapportare le proposte”. Sui valori di riferimento: “Avrò sempre come punto di riferimento la pace, l’antifascismo, il rispetto e la valorizzazione delle donne, la tutela dell’ambiente, la cura di qualsiasi persona”.

Lorenzo Costa

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