Cronaca

Navarolo, il progetto nel dettaglio:
"Automazione e controllo dell'acqua"

Il più importante finanziamento ottenuto negli ultimi 40 anni: il Consorzio di Bonifica Navarolo beneficerà di oltre 12 milioni di euro per realizzare interventi infrastrutturali per la sicurezza del settore idrico.

Ammodernare i manufatti di irrigazione e approcciarsi al tema della gestione delle risorse idriche in maniera ancora più efficiente, con riferimento in particolare agli impianti di Casalmaggiore e Isola Pescaroli: sono alcuni dei risultati che si concretizzeranno in futuro grazie all’ingente stanziamento ottenuto da Roma. A illustrare il progetto nel dettaglio è il presidente del Consorzio Mauro Begatti.

Cosa prevede appunto questo grosso investimento? “L’automazione di fatto di tutto il nostro canale principale, cioè da Isola Pescaroli fino a Viadana, quindi l’automazione totale e completa di tutte le chiuse, le paratie, quello che regolano di fatto il deflusso dell’acqua. In più mettiamo in conto il rifacimento dell’impianto delle pompe, con tutta la parte di sollevamento elettrico di Casalmaggiore e buona parte anche di Isola Pescaroli”.

“Questo garantirà – spiega Begatti – un risparmio e un controllo maggiori: se oggi decido di fornire acqua agli associati, perché l’acqua stessa arrivi poi fisicamente al campo va messo in conto l’utilizzo di energia elettrica e di tempo tra l’accensione e l’irrigazione vera e propria. Ora potremo gestire meglio questo passaggio. Innanzitutto, quando spegniamo gli impianti, non avremo uno svuotamento completo e totale del canale, come succede oggi; inoltre gestiamo meglio la distribuzione, riuscendo a quantificare l’acqua che deve arrivare ad una determinata zona. In buona sostanza avremo un controllo totale su quella che è la risorsa idrica. Il risparmio energetico sarà una diretta conseguenza, anche se non è quantificabile oggi, perché vorrebbe dire aver già quantificato quello che è stato lo spreco”.

G.G.

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