Cronaca

Lotta alla violenza di genere:
Istituto Sanfelice in prima linea

“La mia voce non ha lividi” riempie il PalaFarina: l’Istituto Sanfelice coinvolge gli studenti in un percorso educativo per contrastare e prevenire la violenza di genere.

Al Palasport una giornata all'insegna della sensibilizzazione

“La mia voce non ha lividi”: l’evento al PalaFarina di martedì come momento conclusivo di un percorso più ampio, un progetto educativo che ha coinvolto circa una sessantina di studenti dell’Istituto Sanfelice di Viadana e, in seconda battuta, tutti gli alunni dell’istituto superiore.

In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la casa dello sport viadanese è diventata dunque luogo di confronto, dialogo, sensibilizzazione, consapevolezza, nel solco di un progetto educativo finalizzato alla promozione della parità e alla prevenzione della violenza di genere.


Un lavoro che, fuori e dentro le mura dell’istituto superiore viadanese, si porta avanti da tempo.
Un lavoro di cui si trova traccia nelle parole degli studenti, nelle ore dedicate ad approfondire la problematica, nel modo in cui gli alunni elaborano gli input ricevuti, informazioni trasformate in contenuti propri su una tematica di estrema rilevanza.

Si è parlato dell’educazione alla parità come forma di prevenzione e dello sviluppo del pensiero critico verso i modelli imposti da società e media. Un altro argomento affrontato è quello della valorizzazione dell’identità di ognuno, superando barriere culturali e stereotipi. Infine, si è dato ampio risalto alla capacità di riconoscere i segnali di relazioni malsane e di atteggiamenti potenzialmente pericolosi, uno dei punti della trattazione della conferenza (promossa dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Viadana) “Amori violati” al MuVi con la criminologa Maria Rosaria Palmigiano.

“Gli studenti hanno dimostrato attenzione, sensibilità e impegno, offrendo contributi autentici e profondamente significativi. Monologhi, canzoni, riflessioni e un flash mob finale hanno scandito i momenti più intensi della manifestazione, trasmettendo emozioni che hanno coinvolto l’intera comunità scolastica”: a fronte degli esiti positivi della giornata al Palazzetto dello Sport, la dirigente scolastica Michela Dall’Asta e i docenti organizzatori Aprilia Nuccia Cappuccio, Giuseppe La Regina e Francesco Mesuraca hanno espresso la loro  soddisfazione.


“Oggi non manifestiamo solo contro la violenza sulle donne. Oggi ci alziamo contro ogni forma di violenza. Contro il possesso, contro il silenzio, contro l’indifferenza. Per il rispetto, per la libertà, per la dignità di tutti”: un messaggio forte la cui eco, è auspicio comune, possa risuonare a lungo.


“Un sentito ringraziamento va alle ragazze e ai ragazzi che hanno reso vivo questo progetto con spirito critico e coraggio. L’impegno degli alunni coinvolti ha lasciato un segno indelebile, trasmettendo emozioni e valori a tutti gli studenti dell’Istituto. Infine, ringraziamo per la preziosa collaborazione e il sostegno il Palazzetto dello Sport per l’ospitalità, Gruppo Saviola, Commissione Pari Opportunità, Fondazione Ponchiroli, Arti Grafiche Castello, Milan Club, La Meridiana Aps, Rete Rosa, Palm SpA, Pro Loco, Rugby Viadana, Radio Circuito 29, MuVi, Comune, Carabinieri e Polizia Locale di Viadana, Vigili del Fuoco e Protezione Civile e la Squadra di Sicurezza del nostro Istituto”.

Lorenzo Costa

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