Piadena, tentata rapina alla BPM:
bancomat esploso, furto sventato
A Piadena Drizzona una banda ha fatto esplodere il bancomat BPM con il metodo della“marmotta”, ma il sistema di macchiatura ha reso inutilizzabile il denaro, costringendo i ladri alla fuga.
Alle cinque circa di questa mattina, sabato 29 novembre, in via Libertà a Piadena Drizzona un gruppo di malviventi ha fatto esplodere il bancomat della filiale BPM. Gli autori del colpo hanno ricorso a una “marmotta”, ovvero una carica esplosiva inserita nella fessura che eroga le banconote.
Fortunatamente, come spiega il tenente colonnello Massimiliano Girardi, Comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Cremona, soffermandosi sulla tentata rapina di Piadena, “il furto non è andato a buon fine. Il sistema di macchiatura ha danneggiato tutte le banconote e questo ha fatto in modo che i ladri rinunciassero a prendere i soldi. Anche la direttrice della filiale ha confermato che il colpo non è andato a segno proprio grazie all’azionamento del sistema di macchiatura, elemento che ha vanificato il tentato furto rendendo inutilizzabile il denaro”.
Sul posto, in virtù della forza dell’esplosione, sono intervenuti i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza l’area della banca e per verificare che lo stabile fosse agibile e che non avesse riportato danni a livello strutturale.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Casalmaggiore, di Piadena Drizzona e i colleghi del Nucleo Investigativo di Cremona per effettuare tutti i rilievi del caso. Ai fini delle indagini saranno acquisite tutte le informazioni e le immagini dei sistemi di videsorveglianza, telecamere e varchi, per ricostruire la dinamica dell’accaduto e cercare di risalire all’identità dei responsabili del tentato furto.
L.C.