Raddoppio: il punto sugli interventi
in programma a Piadena
Martedì 25 novembre sopralluogo con i tecnici di RFI e l’amministrazione comunale per fare il punto sulle opere del raddoppio ferroviario che interesseranno Piadena Drizzona.
Raddoppio ferroviario: a seguito di sopralluogo svoltosi martedì 25 novembre alla presenza dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), del sindaco Federica Ferrari, del vicesindaco Giordano Lazzari e dell’ing. Assandri, responsabile comunale per l’Urbanistica, è stato confermato il seguente cronoprogramma delle opere relative al raddoppio ferroviario che, dai prossimi mesi, impatteranno da vicino la vita di Piadena Drizzona.
Per quanto concerne il passaggio a livello di via Altobello, il primo cittadino fornisce i nuovi riferimenti: “L’eliminazione, inizialmente prevista per l’autunno 2025 e posticipata a seguito di un’interferenza con la linea elettrica, è stata riprogrammata per maggio 2026.
La costruzione di un sottopassaggio pedonale che colleghi via Altobello con il quartiere del Villaggio Nuovo, in sostituzione dell’attuale passaggio a livello, non finanziata nella prima parte dei lavori (fase che, lo ricordiamo, si era chiusa già nel 2022), è comunque in fase di valutazione per la seconda parte, per la quale però i tempi di realizzazione non sono immediati né brevi, essendo ancora in fase progettuale e dovendo poi essere completamente finanziata.
Sono comunque in corso valutazioni congiunte tra il Comune e RFI – precisa il sindaco Ferrari – per opere che possano mitigare il più possibile l’impatto della soppressione del PL. Siamo consapevoli delle difficoltà che potranno crearsi soprattutto per quanti sono soliti raggiungere il centro del paese in bicicletta o a piedi”.
Novità importanti anche in riferimento al passaggio a livello di via S. Lorenzo: “La chiusura dello svincolo sulla SS10 e i lavori per la realizzazione della rotatoria – continua Ferrari – sono previsti a partire da marzo 2026 per la durata di circa 7 mesi. Sono previste 6 fasi realizzative per limitare l’impatto sulla circolazione, quindi la chiusura dello svincolo non sarà totale ma seguirà un preciso cronoprogramma, per creare il minor disagio possibile.
Si ricorda che inizialmente l’opera prevedeva una chiusura totale di almeno 12 mesi. Prima che inizino i lavori che porteranno alla chiusura dello svincolo sulla SS10, verrà rimosso il restringimento presente in via Libertà, così da rendere il passaggio di mezzi e cicli più agevole e sicuro.
Infine, è stato confermato l’abbattimento del casello ferroviario in cui al momento sono ospitate le sezioni locali di AVIS e AIDO, mentre sarà possibile mantenere agibile la sala consiliare delle due associazioni. Notizia questa che abbiamo accolto con vivo sollievo”.
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