Sport

Match a Canneto "in differita":
le critiche del Castelverde

Il presidente del Castelverde, Adriano Arcari, contesta la decisione di recuperare il 6 gennaio i 15 minuti finali della gara sospesa con la Cannetese.

Nessun insulto a sfondo razziale o se c’è stato, l’arbitro in questione non lo ha sentito, dunque nessun castigo per Cannetese e Castelverde ad eccezione di una piccola multa di 100 euro a testa per le due società a causa della rissa scaturita dopo il primo parapiglia che ha portato a sospendere la gara a un quarto d’ora dalla fine e la decisione di far riprendere la partita proprio nei 15 minuti che mancano sul risultato di 3 a 2 per la Cannetese. Una decisione destinata a fare discutere quale del giudice sportivo di Cremona che di fatto però ha avvalorato la versione del Castelverde che parlava di parole grosse volate dalla panchina ma senza insulti a sfondo razziale. Se da un lato la Cannetese non può essere soddisfatta per la decisione, dall’altro lo è meno il Castelverde.

La gara infatti verrà fatta recuperare martedì 6 gennaio alle ore 14.30 essendo il calendario già intasato con altre due partite da giocare da qui a Natale. Una scelta che viene duramente contestata dal presidente del Castelverde, Adriano Arcari. “Ma è possibile andare a fare un quarto d’ora di partita a Canneto il 6 gennaio? In Secondo categoria uno va a lavorare, al massimo studia e deve fare allenamento perché il 6 gennaio deve andare a Canneto a fare un quarto d’ora di partita? Ma stiamo scherzando? Cos’andiamola a fare un quarto d’ora in un clima che mi immagino come sarà, con la Cannetese che è convinta che i nostri giocatori sono stati razzisti nei loro confronti. Non capisco perché non sia stato dato il 3-0 a tavolino: se l’arbitro sospende la partita perché la loro squadra ha fatto casino e cercato la rissa, dovevano essere loro a pagare le conseguenze.

Che colpe abbiamo noi? L’arbitro, sul comunicato, ha detto che non ha sentito nessuna frase razzista, dunque la questione doveva finir lì. In un altro campionato successe la stessa cosa, identica, però hanno dato la partita persa alla squadra che aveva detto che un giocatore aveva usato una frase razzista. Se ci sono dei precedenti allora usiamo tutti lo stesso metro”.

Giovanni Gardani

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...