Scuola-Città di Casalmaggiore:
il libro disponibile alla Mortara
Il volume dedicato all’esperienza della Scuola-Città di Casalmaggiore è ora disponibile presso la Biblioteca civica di Casalmaggiore. Il libro, intitolato “Scuola-Città di Casalmaggiore. Storia di un esperimento didattico”, è il risultato di un articolato lavoro di ricerca condotto da Massimo Bondioli e rappresenta una ricostruzione completa di una delle esperienze pedagogiche più innovative del secondo dopoguerra italiano.
L’opera ripercorre la nascita, lo sviluppo e la conclusione di un progetto educativo d’avanguardia avviato a Casalmaggiore tra l’anno scolastico 1947/48 e il 1955/56, quando, in una città segnata dalla guerra, un gruppo di educatori scelse di rinnovare radicalmente il modo di fare scuola. Ispirandosi all’esperienza fiorentina di Scuola-Città Pestalozzi, fondata da Ernesto Codignola, prese forma un laboratorio pedagogico che poneva al centro l’alunno come protagonista attivo del proprio percorso formativo.
Il modello adottato si fondava su principi innovativi per l’epoca: partecipazione attiva degli studenti, autodisciplina, apertura della scuola alla comunità e forte integrazione con la vita sociale. La scuola funzionava come una vera e propria “città”: gli alunni eleggevano un sindaco, assessori e un tribunale, sperimentando forme di autogoverno. Il tempo scuola era prolungato anche al pomeriggio e includeva mensa gratuita e assistenza medica. Ampio spazio veniva dato alle attività espressive e manuali, come musica, teatro, pittura, falegnameria e ricamo, oltre all’introduzione del francese, alla corrispondenza interscolastica, alle ricerche sull’ambiente e alla pubblicazione di un giornalino.
Nel volume, Bondioli ricostruisce questa esperienza attraverso un’accurata consultazione di archivi, documenti, articoli di giornale e testimonianze dirette, frutto di almeno due anni di lavoro. Gran parte del materiale proviene dall’Archivio dell’Istituto Comprensivo Marconi, erede della scuola elementare di via Vaghi, oltre a fonti conservate presso archivi scolastici, statali e universitari, fino al Fondo Codignola di Firenze. Il libro dà voce anche agli ex alunni, che restituiscono un ricordo vivido di un’esperienza educativa unica, segnata però anche da difficoltà e opposizioni legate al suo carattere laico e fortemente innovativo.
La Scuola-Città di Casalmaggiore fu inoltre una delle poche realtà italiane ad aderire alla Federazione Internazionale delle Comunità di Ragazzi, fondata nel 1948 sotto l’egida dell’UNESCO. Tra i protagonisti di quella stagione educativa vengono ricordati, tra gli altri, il maestro Umberto Aroldi, la direttrice Teresa Bertolazzi, Maria Grasso Denti e numerosi insegnanti che contribuirono in modo determinante alla vita scolastica ed extrascolastica.
La pubblicazione, edita dalla Biblioteca Civica A.E. Mortara, è arricchita dalla prefazione del professor Matteo Morandi, da un carteggio inedito con Codignola, documenti originali, interviste e una sezione fotografica. Il volume è consultabile in biblioteca; per informazioni è possibile contattare la Biblioteca civica di Casalmaggiore.

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