La Notte del Sanfelice: il racconto
di una scuola aperta e inclusiva
La Notte del Sanfelice ha coinvolto ex studenti, studenti, futuri iscritti e cittadini trasformando l’Istituto in uno spazio di incontro, memoria e innovazione.
La Notte del Sanfelice, svoltasi il 18 dicembre, ha coinvolto ex studenti, studenti e futuri iscritti, trasformando l’Istituto in uno spazio di incontro, memoria e innovazione.
“Non è stata soltanto una festa – dichiarano dall’Istituto Superiore ‘E. Sanfelice’ – ma un vero e proprio invito a riconoscersi parte di una comunità viva e inclusiva, capace di rafforzare il legame tra scuola e territorio. Laboratori, installazioni e performance artistiche hanno raccontato la vitalità dell’Istituto, in un intreccio di linguaggi e passioni che ha coinvolto tutta la cittadinanza”.
L’ottima riuscita della serata è stata possibile grazie alla Dirigente Scolastica Michela Dall’Asta, che ha fortemente voluto e sostenuto l’iniziativa, alla Commissione Benessere, composta dai docenti Alberici, Cappuccio, Gerace, Lometti e Manfredi, e a tutti i docenti che hanno contribuito con straordinarie attività.
“Un ringraziamento – proseguono i promotori dell’evento – va al Sindaco Nicola Cavatorta, che ha riconosciuto il valore del nostro Istituto e ha espresso gratitudine alla Dirigente, e a Dario Anzola, che ha accompagnato la serata con la sua voce. Un grazie speciale a Stefano Sidoti e alla sua APS La Meridiana, che hanno contribuito al momento conviviale insieme a Conad, alla Pizzeria L’Eccellenza, ai forni Acquolina in bocca, Bona, Dolce e Salato, Martelli e Scaglia. Un ringraziamento va anche a Palm SpA SB, ai volontari dell’Associazione Arces OdV e al personale ATA dell’Istituto, per il supporto prezioso e la cura degli spazi.
Un riconoscimento particolare va ai docenti che hanno animato la serata con i loro laboratori”. Laboratori che, a fronte di un’offerta estremamente ricca e variegata, hanno reso La Notte del Sanfelice un mosaico di esperienze coinvolgenti grazie all’apporto degli insegnanti coinvolti. Roveri, Longo e Porpora hanno guidato Diritto e Comunicazione, mentre Brunazzi, Licata e Patania hanno portato in scena la Meccanica della moto.
Barilli, Giallorenzo e Sanguanini hanno curato l’Orientamento, Carnazza ha proposto New vision of English e il Fotolito Viadanese ha favorito l’incontro con gli ex studenti del Sanfelice. Bertazzoni e Manfredi hanno animato il Karaoke di Natale, Mesuraca ha dato vita al Laboratorio di Teatro, Cappuccio, La Regina e Gerace hanno curato e coordinato l’Impresa Creativa e Sostenibile, realizzata dagli studenti con un mercatino dei prodotti creativi e sostenibili e la simulazione dei ruoli aziendali.
Pennoni ha trasformato la Stanza del sorriso in un luogo di giochi di socializzazione, sintonia, sculture di palloncini, trucca-bimbi e sorprese. Ienco e Puleri hanno reso il Laboratorio di Latino un’esperienza interattiva, Anzola, Marieschi e Mori hanno coinvolto il pubblico con l’Escape room scientifica, tra giochi matematici e domande di fisica, e Falvo ha condotto il Debate Processo Penale.
Sparta ha introdotto la Finanza semplice, Somenzi e Sanfelici hanno portato in scena il Mini Lab lingue con lo spettacolo teatrale in inglese e il Christmas Carol di Dickens, mentre Lometti e Gulluni hanno curato il Laboratorio di cinema. Colombo e Gozzi hanno approfondito La comunicazione in azienda e, infine, Cavalli, Giallorenzo, Marcheselli, Lotito e Smeriglio hanno mostrato i processi di lavorazione di un pezzo, dal disegno alla realizzazione, offrendo un laboratorio immersivo che ha permesso di vivere momenti di realtà virtuale.
Grazie al loro impegno, studenti e cittadini hanno vissuto esperienze formative e coinvolgenti, che hanno mostrato la ricchezza e la creatività della scuola. “Accanto ai docenti – continuano dal Sanfelice – un riconoscimento speciale va agli studenti, veri protagonisti della serata: con entusiasmo, creatività e spirito di collaborazione hanno dato vita ai laboratori, animato le attività e reso ogni esperienza unica e partecipata. La loro energia e il loro impegno hanno trasformato la Notte del Sanfelice in una festa di comunità e di crescita condivisa”.
Un ulteriore contributo significativo è stato l’albero di Natale in legno, realizzato dal prof. Giulio Teveri insieme agli studenti dell’indirizzo meccanico: un’opera che ha unito tradizione e innovazione, simbolo della creatività e della manualità che caratterizzano il nostro Istituto. La Notte del Sanfelice ha dimostrato che la scuola è molto più di un luogo di formazione: è una comunità che celebra la bellezza dell’incontro, della creatività e della partecipazione.
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