Cultura e spettacoli

Bozzolo riscopre
il suo dialetto contadino

Presentato il volume di Ludovico Bettoni sul dialetto contadino locale: il primo glossario bozzolese, frutto di oltre trent’anni di ricerche, che racconta lingua, storia e memoria della comunità.

In molti alla presentazione del volume sul dialetto bozzolese
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Domenica 21 dicembre presso la sala civica del Comune di Bozzolo si è tenuta la presentazione del volume Il dialetto contadino bozzolese al suo declino, scritto da Ludovico Bettoni, importante cultore del sapere locale che ha reso omaggio con questa opera alla sua amata Bozzolo.

Alla presenza di circa 130 persone è stato presentato al pubblico questo lavoro che per più di trent’anni ha impegnato Ludovico Bettoni e che ora ha finalmente visto la luce, una raccolta di vocaboli dialettali con un’accurata spiegazione filologica che evidenzia l’impegno profuso in questi anni, da cui emerge la passione per la ricerca coniugata al rigore metodologico scientifico.

L’incontro è stato coordinato da Irma Pagliari, nella sua duplice veste di Assessora alla Cultura del Comune e di membro del Gruppo Culturale “Per Bozzolo”.

Dopo i saluti del Sindaco di Bozzolo Giuseppe Torchio e del dottor Luca Giovannini, Direttore della Fondazione Banca Agricola Mantovana (BAM), sul palco si sono alternati Luigi Bettoni, che ha portato i saluti dell’autore e ne ha ripercorso la carriere di ricerca e le pubblicazioni che ne sono derivate, Vera Boni, che a nome del Gruppo Culturale “Per Bozzolo” ha illustrato l’iter che ha condotto alla pubblicazione e le sue caratteristiche più salienti, e infine il professor Alberto Bernini di Casalmaggiore, che ha analizzato i contenuti del lavoro e il metodo scientifico adottato. I relatori hanno discusso sull’importanza dei dialetti all’interno di una comunità locale e hanno evidenziato come anche nell’ambito di territori simili sussistano ancora parlate differenti, sottolineando come nella sua profonda introduzione Bettoni abbia dato spiegazioni convincenti e plausibili che apriranno la strada anche a future ricerche

Assai apprezzato è stato anche l’intervento di tre attori dialettali della Compagnia teatrale “Le Bretelle” di Bozzolo che hanno letto con maestria, in quattro momenti diversi dell’incontro, numerosi brani dialettali contenuti del volume.

Lo scritto, stampato grazie all’impegno del Gruppo Culturale “Per Bozzolo” e con il contributo fondamentale del Comune di Bozzolo, della fondazione BAM e del gruppo TEA, oltre che dei 150 sottoscrittori che avevano prenotato per tempo copie dell’opera, è frutto di ricerche sul dialetto soprattutto di ambito contadino, parlato a Bozzolo e nelle zone limitrofe fino alla metà del Novecento e rappresenta, con le sue migliaia di voci, il primo glossario del dialetto bozzolese dato alle stampe.

Lo scrupoloso lavoro di ricerca linguistica di Ludovico Bettoni, testimoniato dalla vasta bibliografia, consente di individuare, oltre al significato, l’etimologia delle singole voci grazie a radici latine, ma anche celtiche e longobarde. Costante è il confronto con le parlate dei paesi vicini e in modo più ampio, quando i termini lo richiedono, con alcune espressioni cremonesi, emiliane, bresciane, venete e qualche lascito del dominio austriaco. L’ambito dei termini è certamente quello agricolo in cui ogni strumento, ogni lavoro, ogni gesto aveva una corrispondente parola dialettale, ma anche le persone o le famiglie erano conosciute col soprannome dialettale (scutmai), poi spesso divenuto un cognome a tutti gli effetti.

Il tavolo dei relatori

Questa pubblicazione può essere letta come il grande racconto di un’epoca grazie ai numerosi inserti di carattere storico e urbanistico, alle 200 fotografie spesso risalenti alla prima metà del Novecento, a spiegazioni tecniche di taluni oggetti e molti disegni, realizzati dall’autore stesso, di attrezzi e strumenti in uso in campo agricolo prima dell’avvento dell’industrializzazione. Inoltre, i modi di dire, i proverbi e le filastrocche rimandano a un mondo di saggezza popolare, credenze, talvolta superstizioni diffuse in tutta la comunità indipendentemente dalle classi sociali.

Il volume di Ludovico Bettoni è stato curato dal punto di vista redazionale da Vera Boni, Nello Calani, Irma Pagliari e Giuseppe Valentini, tutti membri del Gruppo Culturale, consta di 608 pagine, contiene circa 200 fotografie, è arricchito di quasi 100 schede tematiche e contiene anche una Tabula gratulatoria, vale a dire l’elenco di oltre 150 sottoscrittori che prenotandone una copia hanno voluto ringraziare l’autore per questo regalo speciale alla comunità e per il suo impegno a lungo profuso nella ricerca storica locale.

L’elaborazione grafica è di Elena Maroli, ringraziata per la grande professionalità e pazienza, e la stampa è di Arti Grafiche Chiribella di Bozzolo.

Il volume si può richiedere al Gruppo Culturale “Per Bozzolo”, contattando il seguente numero telefonico: 329 4086632, o scrivendo una mail a culturale.bozzolo@libero.it

redazione@oglioponews.it

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