Piadena Drizzona, il calendario
2026 scopre il paese nascosto
La Biblioteca Comunale di Piadena Drizzona rinnova anche per il 2026 uno degli appuntamenti più attesi dalla comunità: l’annuale calendario, presentato ufficialmente nella serata di venerdì 19 dicembre 2025.
L’edizione di quest’anno si distingue però per una veste grafica completamente rinnovata: un’impaginazione più snella e un formato pieghevole, pratico e compatto, che ne riduce le dimensioni rispetto al passato rendendolo più maneggevole. Il calendario 2026 propone un originale percorso di ricerca fotografica che accompagna il lettore alla scoperta di luoghi del paese spesso sconosciuti perché privati o difficili da raggiungere, accanto ad angoli così familiari da rischiare di passare inosservati. Non a caso il titolo scelto è “IL PAESE NASCOSTO”. Il progetto si avvale della collaborazione del noto fotografo Luigi Briselli, che ha esplorato il territorio con uno sguardo attento e sensibile, riuscendo a ritrarre spazi e dettagli che abitualmente sfuggono all’osservazione quotidiana.
Distribuito gratuitamente dalla Biblioteca Comunale a tutte le famiglie di Piadena Drizzona, il calendario nasce con l’intento di valorizzare e mantenere viva, condividendola, la memoria della comunità: la sua storia, gli eventi, i personaggi e il patrimonio urbano e paesaggistico. Una finalità ambiziosa, ma ritenuta doverosa, che da decenni guida questa iniziativa.
Giunto alla sua 37ª edizione — la prima risale al 1988 — il calendario della Biblioteca Comunale è ormai diventato una vera e propria tradizione. La continuità dell’iniziativa ha trasformato questo appuntamento in un momento atteso dalle famiglie e, per molti, il calendario è diventato anche un oggetto da conservare e collezionare, testimonianza tangibile del legame con il passato.
Il valore del calendario è infatti duplice: culturale e sociale. Da un lato è uno strumento di divulgazione e condivisione del patrimonio storico e culturale locale; dall’altro rappresenta un’occasione di incontro tra generazioni, favorendo il dialogo attraverso la memoria collettiva. Raccontando le diverse fasi della storia del paese, il calendario contribuisce al recupero e alla conservazione delle testimonianze del passato, offrendo uno sguardo consapevole sulle radici della comunità.
Attraverso la rievocazione di eventi significativi e la valorizzazione di personaggi e protagonisti locali, il calendario funge da richiamo ai momenti storici, civili e culturali che hanno segnato la vita del paese, rendendo omaggio a figure che hanno contribuito allo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio. Un lavoro che rafforza anche il valore identitario dell’iniziativa, consolidando il senso di appartenenza e la consapevolezza delle proprie origini.
Nel corso della serata di presentazione sono stati inoltre mostrati tre calendari delle decadi precedenti — 1996, 2006 e 2016 — un’iniziativa che ha suscitato grande curiosità e interesse tra i presenti, offrendo un suggestivo viaggio nel tempo e confermando, ancora una volta, l’importanza di custodire e condividere la memoria storica della comunità.
“A nome dell’Amministrazione Comunale e della Commissione Biblioteca desidero ringraziare quanti hanno collaborato e lavorato alla realizzazione del calendario, così come gli sponsor, il cui sostegno è fondamentale per la buona riuscita dello stesso” commenta il sindaco Federica Ferrari.
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