Si riduce ulteriormente
il debito del Comune di Viadana
Il sindaco Nicola Cavatorta si sofferma sulla situazione finanziaria dell'Ente: mentre il debito del Comune di Viadana cala a 6,5 milioni, la pressione tributaria rimane sostanzialmente invariata.
In dieci anni il debito del Comune di Viadana si è ridotto costantemente, passando dai circa 14 milioni del 2015 agli attuali 6,5 milioni di euro. Una contrazione progressiva del passivo su cui si sofferma il sindaco Nicola Cavatorta, commentando la situazione finanziaria dell’Ente locale:
“Il debito totale del Comune nel 2015 – spiega il primo cittadino – ammontava a circa 14 milioni di euro, già nel 2019 era sceso sotto i 9 milioni di euro e quest’anno, ad oggi, si attesta sui 6,5 milioni di euro, nonostante in questi anni siano stati accesi mutui per Italgas (già parzialmente estinto) e per le migliorie allo Stadio Zaffanella.
In particolare in questi ultimi cinque anni va ricordato che grazie alla liquidazione della società GiSi e l’introito di finanziamenti ottenuti da bandi vinti e PNRR (ammontano ad oltre 3 milioni di euro i fondi da PNRR di cui 300.000 euro per la digitalizzazione dell’Ente) le casse comunali hanno introitato circa 9 milioni di euro, destinati ad investimenti (l’Ente è stato in grado di sostenere le maggiori spese correnti che sono derivate dai progetti)”.
Nella propria argomentazione l’amministratore locale parla anche della pressione tributaria, praticamente invariata anche nel 2025, come peraltro avvenuto in precedenza. “Tutto questo – continua – senza incidere ulteriormente sulle tasche dei cittadini, in quanto la pressione tributaria è rimasta pressoché invariata nell’ultimo decennio, come è stato confermato nell’ultimo Consiglio Comunale del 22 dicembre, in cui è stato approvato il bilancio di previsione 2026-2028”.
L.C.