Cronaca

San Rocco, si apre la fase due:
"Chiesa sicura, va fatta rivivere"

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Nuove luci su San Rocco: dopo l’incontro con l’ex Sovrintendente Gabriele Barucca con i ragazzi del Polo Romani, ecco il sopralluogo nella chiesetta fronte argine recuperata in modo quasi miracoloso.

“Noi abbiamo fatto in modo – spiega l’architetto Gabriele Pezzini – che fosse sicura, fosse fruibile a chi volesse entrare, ora però comincia la seconda fase che è quella della funzione che è da dare a San Rocco. Il piazzale è pronto per ospitare eventi, lo spazio interno per piccole esposizioni: chiaramente l’invito dopo tante promesse fatte e mantenute è che la collettività faccia la propria promessa. Di curarla, di mantenerla e di usarla, tenendo presente che è un dono che viene fatto alla collettività”.

“È chiaro che la proprietà di questa chiesa è della parrocchia di Casalmaggiore – sottolinea sempre Pezzini – ma la parrocchia non può farsi carico di un bene di questo genere, sono le persone di Casalmaggiore che adottano, come hanno fatto prima i ragazzi del Polo Romani, questa chiesa e la fanno vivere per il futuro”.

“Una delle cose più importanti e degli elementi più significativi che sono emersi negli ultimi tempi – precisa il docente Marco Orlandi – è il recupero degli affreschi che decorano l’interno del presbiterio. Erano in stato di conservazione molto precario e fortunatamente gli ultimi interventi sono riusciti a ripristinarne la visibilità, ma anche il consolidamento e quindi questo è un grosso risultato.

Il contributo degli studenti della scuola, ma anche di parte della collettività che si è mossa in modo spontaneo, ha permesso di raggiungere obiettivi importanti e visibili a tutti. Certo il lavoro non è finito, tutto si può completare, perfezionare, migliorare, quindi speriamo che arrivino altre iniziative, altre proposte”.

G.G. (video Alessandro Osti)

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