L'ex Comandante dei CC di
Casalmaggiore Regni in cattedra
Sale in cattedra, nel vero senso della parola, il colonnello dei carabinieri Luigi Regni, da qualche anno in pensione, già comandante della compagnia carabinieri di Casalmaggiore che ha guidato ininterrottamente dal 2003 al 2012. Luogo, Casalmaggiore, che continua a frequentare abitualmente, al quale è molto legato e dove tuttora vanta numerose amicizie (come le vanta nel resto del cremonese).
La divisa dell’Arma lui l’ha smessa solo materialmente, perché continua a portarla nel cuore, nella testa e nei comportamenti di tutti i giorni, cercando di essere di esempio, soprattutto, alle giovani generazioni per le quali, nella sua quarantennale carriera, si è sempre speso. Il colonnello Regni, nei giorni scorsi, ha incontrato gli studenti dell’Istituto salesiano San Benedetto di Parma per parlare loro di sicurezza (argomento decisamente attuale di questi tempi), rispetto della legalità e norme legate al vivere civile. E’ stato inoltre ospite dell’Istituto Superiore Professionale Galvani Iodi di Reggio Emilia, incontrando due gruppi distinti di studenti per parlare di legalità e delle sue esperienze di servizio nel corso dei 40 anni trascorsi nelle fila dell’Arma.
Parlando di questi incontri tenuti coi giovani ha evidenziato gli “importanti spunti di riflessione” che sono emersi e si è complimentato sia coi docenti promotore che coi rappresentanti d’istituto, ma in particolare anche con “i ragazzi e le ragazze che hanno interagito in maniera costruttiva, adeguata ed intelligente.
Per lui che ha iniziato la carriera indagando sul purtroppo celebre Mostro di Firenze e la ha conclusa coordinando le operazioni legate al all’omicidio di Saman Abbas (ed oggi è coordinatore del Controllo di Vicinato a Colorno, il paese della Bassa Parmense dove viva), una serie di importanti occasioni di dialogo con i ragazzi.
Del resto è sempre stata, e continua ad essere, una vita, la sua, sempre dedicata al mettersi a servizio degli altri, soprattutto nelle tante iniziative volte al coinvolgimento dei giovani come degli anziani, specie sui temi legati alla sicurezza e alla prevenzione della criminalità, anche attraverso l’organizzazione di innumerevoli conferenze. Un punto di riferimento ed una risorsa, nel vero senso del termine, anche per tutto il cremonese.
Eremita del Po, Paolo Panni