Casalmaggiore racconta
lo sport oltre la competizione
Ha preso il via a Casalmaggiore “Il villaggio sportivo delle biblioteche”, rassegna che intreccia sport e cultura. Protagonisti del primo incontro i campioni del canottaggio Farina, Montesano e Raineri.
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Raccontare lo sport da una prospettiva nuova per raccontare i suoi protagonisti: questo l’obiettivo (centrato) del partecipato ed apprezzato incontro svoltosi sabato 10 gennaio presso l’Auditorium Santa Croce a Casalmaggiore. Un appuntamento con il quale ha preso ufficialmente il via la rassegna “Il villaggio sportivo delle biblioteche”, interessante proposta di approfondimento sportivo e culturale condivisa dai Comuni di Albino, Belgioioso, Casalmaggiore e Solaro, in avvicinamento ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Il progetto è sostenuto da Regione Lombardia nell’ambito del bando regionale “Olimpiadi della Cultura” e propone nei centri coinvolti un calendario di appuntamenti gratuiti e aperti alla cittadinanza, con l’obiettivo di intrecciare sport, cultura e memoria.
Per quanto concerne la proposta di Casalmaggiore, il primo appuntamento ha visto protagonisti tre campioni casalesi del canottaggio: Gianluca Farina, Alessandra Montesano e Simone Raineri. I tre atleti hanno dialogato con Giuseppe Romanetti, in un vivace e interessante confronto che, partendo dagli aspetti prettamente sportivi, ha spaziato su diversi ambiti di interesse dei protagonisti. Una narrazione che, valorizzando il tema sportivo, ha messo in luce inediti aspetti di campioni che hanno portato la cittadina rivierasca ai vertici dello sport: i loro interessi, le loro passioni al di fuori delle rispettive parabole atletiche.
Un’iniziativa coordinata dalla Biblioteca Civica “Mortara” di Casalmaggiore. Il direttore Vittorio Rizzi ha illustrato il “taglio” di questa proposta, definendo con chiarezza l’orizzonte del ciclo di appuntamenti: “Questa rassegna si propone di creare occasioni di approfondimento culturale attorno alle prossime olimpiadi invernali. In tutti gli incontri ci approcceremo alle tematiche sportive da un punto di vista molto generale, culturale, dando spazio alle singole esperienze degli atleti. Ci interessa affrontare questa tematica attorno all’esperienza olimpica a 360°, non solo come un fenomeno essenzialmente atletico, ma come un aspetto del costume e della cultura contemporanea”.
Il dialogo con i campioni del canottaggio ha avuto un valore simbolico particolarmente forte per Casalmaggiore, città di fiume che riconosce nel Po un vero dispositivo identitario. Sulle sue acque si è infatti consolidata una tradizione remiera di prim’ordine, legata in particolare alla Canottieri Eridanea, capace di portare atleti come Farina e Raineri ai vertici olimpici e di esprimere, più recentemente, il percorso di Montesano come segno di una continuità che non ha il carattere dell’eccezione, ma quello di una scuola sportiva radicata nel territorio.
La portata complessiva dell’iniziativa è stata sottolineata anche dal sindaco Filippo Bongiovanni, che ha ricordato l’impostazione di “un grande progetto finanziato da Regione Lombardia che coinvolge, in una rete intercomunale, le biblioteche dei Comuni di Casalmaggiore, Albino, Belgioioso e Solaro”. Il finanziamento regionale ammonta a 100mila euro, di cui 20mila destinati al Comune di Casalmaggiore, per organizzare incontri sportivi dedicati ad atleti olimpici o a libri che parlano di sport in attesa delle Olimpiadi invernali. “Ricordo inoltre che è in corso, sempre nell’ambito delle iniziative di Casalmaggiore correlate a Milano-Cortina 2026, una mostra al Museo del Bijou ‘Tra le maglie dello sport. Un filo tra Milano e Cortina’ che sta avendo un ottimo riscontro”.
La rassegna proseguirà nelle settimane successive tra Auditorium Comunale e Biblioteca Civica. Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 17 gennaio alle 16 presso la Biblioteca Civica, con Giulia Ghiretti, nuotatrice paralimpica, in dialogo con il giornalista Andrea Del Bue. Seguirà sabato 31 gennaio alle 16, all’Auditorium Comunale, l’incontro con Andrea Devicenzi, atleta casalese e performance coach, autore di “Credere all’impossibile”. Sabato 14 febbraio alle 16, in Biblioteca Civica, sarà la volta del professor Emanuele Isidori, docente di Pedagogia generale e Filosofia dello sport; sabato 28 febbraio alle 16, in Auditorium Comunale, Fausto Desalu, atleta olimpico e autore di “Veloce come il vento. La mia vita di corsa”, dialogherà con il giornalista Francesco Ceniti.

L.C. (Foto Alessandro Osti)