Solidarietà

A Villastrada venerdì manifesto
per il Welfare territoriale

Presentare il Manifesto per un nuovo welfare territoriale di comunità sostenibile e contributivo del territorio viadanese e il Patto che simboleggia il legame fiduciario tra imprese, pubbliche amministrazioni ed enti del terzo settore. Questo l’obiettivo strategico, posto al centro di “Generare bene comune: insieme per lo sviluppo sostenibile e contributivo del territorio” appuntamento previsto per venerdì 23 gennaio 2026 dalle ore 9.30 che si svolgerà al Teatro Sociale di Villastrada a Dosolo (MN).

L’incontro vuole essere un momento di restituzione alla cittadinanza e agli attori che sono stati coinvolti nel progetto “Un Ponte tra i Fiumi” finanziato dalla Fondazione Cariverona; un progetto per lo sviluppo di un innovativo modello di welfare in termini culturali, operativi, di efficacia e di sostenibilità a favore della comunità locale.

Un percorso che si è trasformato in una sfida ancora più ambiziosa: consolidare e mantenere nel tempo la sinergia tra imprese, pubblica amministrazione, terzo settore. Sul perché è stato candidato il progetto e cosa ha mosso l’ampio partenariato a credere e investire su questa innovativa alleanza interverranno: Moreno Orlandelli, direttore ASC Oglio Po, Francesco Monterosso project manager CSV Lombardia Sud ETS, Riccardo Zuffa responsabile area istituzionale e monitoraggio Fondazione Cariverona; Giovanni Petrini amministratore delegato di On Impresa sociale e Alessandro Sarasini in rappresentanza dei Sindaci soci di ASC Oglio Po.

Sarà poi data voce ad alcuni imprenditori: Primo Barzoni presidente e a.d. Palm S.p.A. SB, Stefano Saviola consigliere delegato Gruppo Saviola e Miriam Tenca amministratore delegato di Panguaneta. A seguire, dalla viva voce dei protagonisti, il racconto delle attività che sono state realizzate fino ad oggi, tra le quali: il murale di oltre 150 metri realizzato sul muro perimetrale di Gruppo Saviola, che ha dato modo a dipendenti e giovani del territorio di collaborare e realizzare insieme un progetto condiviso e dalla forte identità; il corso per aspiranti podcaster “Giovani&Imprese”, per promuovere un innovativo percorso di comunicazione sociale e territoriale che mette al centro i giovani dell’Oglio Po e il mondo del lavoro; gli incontri dedicati ai dipendenti di Panguaneta Spa e Meraki Soc. Coop. Soc in cui sono stati affrontati i temi del bilancio familiare e degli strumenti di credito; un percorso di formazione presso Palm S.p.A SB dedicato a studenti che sono in fase di uscita dalla scuola e in ingresso nel mondo del lavoro.

Definire e attuare insieme un modello di sviluppo locale innovativo, sostenibile e generativo non è più utopia nel viadanese grazie a “Un Ponte tra i Fiumi” e l’appuntamento di venerdì 23 gennaio sancisce un nuovo punto di partenza per il territorio. Tutti coloro che si riconoscono nei pilastri del Manifesto per lo sviluppo sostenibile e contributivo del territorio viadanese potranno sostenere questa nuova visione.

L’invito a partecipare all’incontro è rivolto alla cittadinanza, alle pubbliche amministrazioni locali, agli enti del terzo settore e alle imprese che credono nelle persone e nella forza della comunità, nella sostenibilità come motore del cambiamento, nella partecipazione e contribuzione, nei legami che generano benessere, nell’innovazione che avvicina e nella misurazione del cambiamento.

Ancora più sfidante sarà l’adesione al Patto, lo strumento strategico e operativo che darà forma all’Alleanza tra le diverse realtà locali, che motiveranno il loro sostegno in chiusura. L’incontro sarà moderato da Matteo Bursi, giornalista e coordinatore della redazione di TeleMantova.

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