MuVi, 6620 ingressi alle mostre
del 2025; oltre 17mila in Biblioteca
Si è chiuso un anno importante per il MuVi di Viadana che ha visto un’impennata nei numeri degli utenti e delle attività. In merito ai numeri del MuVi relativi al 2025, il sindaco Nicola Cavatorta dichiara:
“L’obbiettivo dell’Amministrazione Comunale è quello di rendere il MuVi un luogo sempre più fruibile e accogliente per la cittadinanza. Tutto ciò è possibile grazie al prezioso lavoro di coordinamento e direzione che sta portando i suoi frutti. Una dimostrazione concreta l’abbiamo dai numeri degli ultimi anni. Ringrazio tutte le realtà, i dipendenti, le cooperative e le professionalità che vi gravitano e che non fanno mai mancare il loro impegno e la loro passione.”
Il Direttore, Daniela Sogliani, comunica i dati che sono molto confortanti per il Polo culturale della città. “Abbiamo lavorato molto, integrato le realtà presenti nella struttura, inventato una nuova comunicazione e per questo gli utenti ci hanno premiato. La comunità viadanese guarda sempre di più al MuVi come luogo di aggregazione ma anche per progetti sperimentali che portano rigenerazione. I progetti portati avanti con gli istituti scolastici sono stati numerosi e molti sono stati gli studenti accolti al MuVi per attività di PCTO o per tirocini. Ora anche i comuni limitrofi riconoscono queste attività e ci inviano i loro studenti. Siamo lieti che sia iniziato un nuovo percorso per questo Polo culturale che ha molte potenzialità e porterà altri importanti frutti nei prossimi anni”.
I numeri sono incoraggianti: gli incontri, le conferenze e i dibattiti in Sala Saviola (164 nel corso del 2025) e i visitatori delle mostre in Galleria e Museo (sei progetti in totale: Roberto Pace, Mostra dell’Istituto Sanfelice dedicata alla parità di genere, Maschere al Museo civico, Bike Story. Passione a pedali per il Giro d’Italia, Mito svelato di Paolo Bernini, Sguardi diversi dell’Istituto IAL di Viadana, Anime di legno. Il Presepe di Pédar) hanno contato complessivamente 6620 ingressi; il Museo civico Parazzi ha visto una nuova riqualificazione dell’ingresso, laboratori e visite guidate, operate da Kleio-percorsi di storia, per un totale di 2505 studenti e famiglie; la Biblioteca civica ha avuto 17.164 ingressi e 2118 studenti e famiglie hanno partecipato ai laboratori; Informagiovani, anch’esso all’interno del Polo culturale, ha preso contatto con giovani e adulti alla ricerca di lavoro e di informazioni per un totale di 255 utenti, molti di più i contatti via mail.
Il totale complessivo degli utenti che hanno usufruito dei servizi e delle attività culturali del MuVi è pertanto di 28.662 unità. Anche la comunicazione, ormai integrata tra le diverse realtà presenti, ha dato ottimi frutti e i social della Biblioteca, del Museo civico, della Galleria e del Premio Viadana si sono rafforzati.
“Contiamo di dare più impulso alla comunicazione con un sito dedicato al MuVi che presenterà tutte le attività giornaliere e i progetti, tra cui, il più importante per l’anno 2026, è certamente l’attività di ricerca sugli oltre 500 pezzi della collezione di tessuti presente al Museo. Per questo abbiamo attivato una collaborazione con l’Università di Bologna e anche un tirocinio al fine di approfondire lo studio di queste opere che meritano una maggiore valorizzazione nel percorso museale. I miei ringraziamenti sono pertanto doverosi a chi ha permesso tutto questo: tutto il personale che con impegno ha seguito questi nuovi percorsi, tutti i collaboratori e i volontari (in particolare Apeiron e Proloco Viadana) che sono sempre disponibili alle collaborazioni. Un ringraziamento particolare a tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto, a Società storica viadanese e alla Fondazione Ponchiroli”.
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