Politica

Accesso agli atti negato: minoranza Rivarolo Mn fa esposto

I consiglieri comunali di opposizione Maria Teresa Mazza, Sauro Favagrossa e Mario Braga hanno presentato una formale segnalazione e diffida nei confronti del Sindaco e del Segretario comunale del Comune di Rivarolo Mantovano per la reiterata mancata trasmissione di documenti dovuti ai consiglieri comunali, in violazione dell’art. 43 del Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000).

La vicenda riguarda, da ultimo, la determina n. 77 del 30 dicembre 2025, adottata con allegati A, B e C mai trasmessi né consegnati ai consiglieri, nonostante le ripetute richieste formali e informali.

La determina è firmata dal Responsabile dell’Area Tecnica – Manutentiva – Lavori Pubblici, Massimiliano Galli, che riveste anche il ruolo di Sindaco pro tempore del Comune di Rivarolo Mantovano. Si tratta di atti di particolare rilevanza amministrativa e politica, in quanto – spiegano i consiglieri – sono atti pubblici che devono essere pubblicati per essere visibili a tutti i cittadini e consegnati ai consiglieri.

La consigliera Mazza si è recata personalmente in Comune in più occasioni, senza ottenere alcun riscontro, e ha sollecitato anche il Segretario comunale, segnalando il superamento dei termini regolamentari previsti per la consegna degli atti ai consiglieri.

Ad oggi – denunciano – nessuna documentazione è stata trasmessa, configurando una situazione che non sarebbe episodica, ma parte di una condotta sistematica e protratta nel tempo. Secondo l’opposizione, da oltre 11 anni ai consiglieri comunali vengono negati documenti, informazioni e persino l’accesso al protocollo comunale, compromettendo l’esercizio delle funzioni di controllo e vigilanza previste dalla legge.

Secondo quanto evidenziato nella segnalazione, il comportamento dell’amministrazione rappresenta una grave e sistematica violazione del diritto di accesso agli atti, riconosciuto in modo pieno e incondizionato ai consiglieri comunali, senza necessità di motivazione, a tutela della trasparenza, della legalità e del corretto funzionamento dell’ente.

Con l’atto trasmesso, i consiglieri:

  • diffidano formalmente Sindaco e Segretario comunale a trasmettere entro tre giorni tutta la documentazione richiesta;
  • segnalano la situazione alla Prefettura di Mantova, per le valutazioni di competenza;
  • investono la Prefettura di Milano – Albo dei Segretari Comunali, per le responsabilità connesse al ruolo del Segretario;
  • interessano il Ministero dell’Interno, affinché verifichi la ripetuta violazione del diritto di accesso garantito dalla legge.

«Il diritto di accesso agli atti – dichiarano i consiglieri – non è una concessione della maggioranza, ma un pilastro della democrazia locale. Negarlo per anni significa impedire il controllo sull’operato dell’amministrazione e ledere le prerogative istituzionali dei rappresentanti eletti».

I consiglieri Mazza, Braga e Favagrossa si riservano ogni ulteriore azione a tutela del mandato elettivo e delle prerogative del Consiglio comunale.

redazione@oglioponews.it

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