Rivarolo Mantovano, la replica della maggioranza sull'accesso agli atti
Il diritto di accesso agli atti contestato dai consiglieri di minoranza trova replica dall’amministrazione comunale, che respinge le accuse e difende la correttezza del proprio operato
Dopo l’iniziativa dell’opposizione – che, con i consiglieri comunali di minoranza Maria Teresa Mazza, Sauro Favagrossa e Mario Braga, ha presentato una formale segnalazione e diffida nei confronti del Sindaco e del Segretario comunale del Comune di Rivarolo Mantovano per la mancata trasmissione di documenti dovuti ai consiglieri comunali nell’espletamento delle loro funzioni – interviene l’amministrazione comunale.
Una replica in cui viene fornita una lettura diametralmente opposta rispetto a quella formulata dalla controparte politica. In prima battuta, dai banchi di minoranza si è fatto riferimento al diritto di accesso agli atti, inteso non come “una concessione della maggioranza, ma un pilastro della democrazia locale. Negarlo per anni significa impedire il controllo sull’operato dell’amministrazione e ledere le prerogative istituzionali dei rappresentanti eletti”.
Una ricostruzione che viene respinta in toto dall’amministrazione: “Per onore di cronaca, tutti i documenti sono stati trasmessi ai consiglieri di minoranza nei termini e nelle modalità possibili agli uffici comunali. La lettera della minoranza presenta zone di falsità. L’amministrazione comunale cerca di essere il più collaborativa possibile, ma in questo clima diventa sempre più difficoltoso”.