Ponte Calvatone: interrogazione di Piloni e Carra per sollecitare i ristori alle imprese
Dai banchi dell’opposizione a Palazzo Lombardia, i consiglieri regionali del Pd Matteo Piloni e Marco Carra sollecitano la Regione sui ristori per le imprese colpite dalla chiusura del ponte.
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Dai banchi dell’opposizione a Palazzo Lombardia, Matteo Piloni e Marco Carra continuano a porre il tema dei ristori per le imprese che, a seguito della chiusura dell’infrastruttura di collegamento tra Acquanegra e Calvatone, hanno subito numerose criticità, soprattutto dal punto di vista economico. Un intervento affinché possa perfezionarsi, da parte dell’istituzione regionale, il supporto al territorio.
“Che cosa aspetta la Regione a riconoscere i rimborsi alle imprese di Acquanegra e Calvatone che da ormai due anni e mezzo subiscono i danni economici dovuti alla chiusura del ponte sull’Oglio? Eppure, lo scorso luglio, durante l’assestamento di bilancio, il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un nostro ordine del giorno che impegnava la giunta lombarda proprio in questa direzione”.
I due esponenti del Partito Democratico, auspicando un cambio di passo da questo punto di vista, hanno presentato una nuova interrogazione all’assessorato e alla giunta. Un’iniziativa per conoscere iniziative e tempi previsti per l’attuazione di quanto approvato ormai sei mesi fa, a sostegno delle imprese dei Comuni di Acquanegra sul Chiese e Calvatone, gravemente danneggiate dalla chiusura del ponte sull’Oglio, avvenuta nel giugno 2023 per ragioni di inagibilità.
“Vogliamo anche sapere – aggiungono – a che punto è l’accordo di collaborazione con il Comune di Casalmaggiore per la realizzazione di alcuni interventi sperimentali di mitigazione, come, per esempio, quello sulla tassa dei rifiuti”.
In chiusura, un ultimo affondo: “La Regione non può continuare a rimandare e a far finta che il problema non esista – concludono Piloni e Carra -: qui ci sono imprese che rischiano di chiudere e comunità lasciate sole da oltre due anni e mezzo. Se per altri territori le soluzioni sono state trovate, non si capisce perché non si possa fare lo stesso per Acquanegra e Calvatone”.