Cronaca

Carnevale a San Daniele Po, eventi tra cultura e divertimento

A San Daniele Po il Carnevale si festeggia con un mix di cultura e divertimento. Il 12 febbraio, l'opera di Banchieri sarà il fulcro di una serata musicale, seguita il 15 dalla sfilata di Carnevale promossa dalla Pro Loco

Adriano Banchieri, autore del “Festino per la sera del giovedì grasso avanti cena” (1608)

A San Daniele Po, in terra di fiume, è tutto pronto per un Carnevale che si articolerà tra cultura, musica, divertimenti e allegria, con due appuntamenti messi in programma per i prossimi giorni. Si parte giovedì 12 febbraio, alle 20.45, in sala “Tortini” con un evento messo in programma dall’Amministrazione comunale e dall’Ensemble “Il Continuo”. Al pubblico sarà proposto il “Festino per la sera del giovedì grasso avanti cena” (1608) di Adriano Banchieri (1568-1634), l’opera certamente più nota dello stesso Banchieri tra quelle appartenenti al genere della commedia madrigalesca, fiorito in Italia verso la fine del XVI secolo.

Esso trae la sua vivace forma dall’alternanza tra brani di genere popolare quali villanelle, mascherate, giustiniane, capricciate e composizioni di carattere colto quali i madrigali. Il Festino nella sera del giovedì grasso avanti cena (Venezia 1608) è l’opera più nota di Adriano Banchieri (1568-1634) e appartiene ad un genere fiorito in Italia verso la fine del XVI secolo, il “madrigale rappresentativo”. Il compositore, che era un monaco olivetano, occupa un posto importante nella musica italiana del primo Seicento: un teorico e organizzatore della vita musicale nella natia Bologna. Fu anche un grande innovatore e sperimentatore di musica sacra, ed ebbe un ruolo importante nello sviluppo del basso continuo.

Banchieri non si cimentò mai con l’opera, la forma più rivoluzionaria emersa in quel periodo, ma preferì rimanere fedele al madrigale, che era nella sua fase di massimo sviluppo per mano di Monteverdi. In particolare, predilesse i madrigali comici che, collegati da un fil rouge narrativo. Venivano raggruppati in “commedie madrigalesche”.   Il Festino (che sarà appunto proposto giovedì a San Daniele Po), tratto dal “terzo libro madrigalesco”, si presenta nella forma di un divertimento offerto agli ospiti di una festa di carnevale. Si tratta di musica di puro intrattenimento, che in un esile schema narrativo poteva essere eseguito nelle case dei nobili o dei borghesi, in forma scenica, anche molto alla buona, la sera del giovedì grasso durante il XVI secolo.

Di fatto una piccola pièce di commedia dell’arte messa in musica. Protagonista della serata sarà l’ensemble “Il Continuo” di Cremona diretto dal maestro Isidoro Gusberti, con i soprano Alessia Prato e Angela Tralli; i contralti Stefania Bellini e Germana Seletti; i tenori Giacomo Gandaglia, Giuliano Gusberti e Stefano Tosi ed i bassi Luca Bauce e Marco Bernabei. Tre giorni più tardi, domenica 15, la Pro loco “Ripa Po” di recente costituzione, col patrocinio del Comune organizza la prima Sfilata di Carnevale con partenza alle 15.30 dalla piazza del mercato e arrivo alla palestra comunale. Il pomeriggio sarà allietato dal Dj Alessandro e, alle 19, occhi puntati su “Brusàa la vècia”, col falò organizzato dal gruppo di protezione civile “La golena”. A seguire apericena con pizza al trancio, panino con salamella e col salame, patatine fritte, birra, spritz e bevande grazie alla partecipazione di bar L’Attracco, Forneria Dilda, Salumi Zanacchi e Pizzeria La Pinta.

Eremita del Po, Paolo Panni

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