Imparare la scienza giocando: nelle scuole di Torre de' Picenardi si celebra il Darwin Day
L'iniziativa si inserisce nel piano delle arti d'istituto. A portare avanti il progetto la guida Davide Mometto e la docente Piera Nolli
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È uno dei capisaldi della scienza moderna e, come ogni anno, viene festeggiato a dovere.
Stiamo parlando di Charles Darwin, naturalista inglese che con il suo viaggio intorno al mondo ha descritto l’evoluzione e cambiato l’idea stessa delle scienze e della biologia.
In suo onore il 12 febbraio si celebra a livello internazionale il Darwin Day e tra chi è pronto a parlare di lui, occhi attenti e spirito curioso, ci sono anche i ragazzi delle scuole medie di Torre de’ Picenardi.
Il tutto rientra in un più ampio progetto portato avanti dalla guida naturalistica Davide Mometto e dalla docente Piera Nolli, iniziato lo scorso anno.
“L’anno scorso, in collaborazione con l’insegnante di scienze – spiega Mometto -, abbiamo pensato di organizzare un evento su scala internazionale, partecipando attivamente al Darwin Day. In particolar modo quest’anno ci siamo focalizzati sullo sviluppo della vita e abbiamo acquistato, grazie al Comune, un’incubatrice che diventa parte integrante del nostro laboratorio di scienze. Quindi, dalle osservazioni che svolgiamo in natura, poi riusciamo a trarre le nostre deduzioni e fare le nostre scoperte applicando il metodo scientifico, anche grazie al laboratorio”.
E quando si parla di ambiente, trovare la giusta chiave di comunicazione con i più giovani è oggi fondamentale; come? Con tanta pratica.
“Lo chiamano fieldwork, quindi le attività svolte sul campo, in natura affiancate da attività in laboratorio – ci racconta la docente Piera Nolli -. Quindi prima osserviamo, poi ci poniamo domande e cerchiamo di dare risposte raccogliendo ed elaborando i dati. Progetti come questi sono importantissimi anche per la formazione dell’uomo e del cittadino: non facciamo solo scienze, facciamo educazione civica, cercando di aiutare gli alunni a crescere con la consapevolezza che devono essere cittadini responsabili e protagonisti attivi del nostro presente e del nostro futuro”.