Cronaca

Controlli interforze a Casalmaggiore: 99 identificati e 5 locali sanzionati

Un'operazione di polizia a Casalmaggiore ha portato a sanzioni e controlli su locali e lavoratori, con 99 persone dentificate e 5 locali controllati

Controlli interforze a Casalmaggiore
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Nel pomeriggio di ieri 11 febbraio, si è svolto un servizio straordinario interforze di controllo del territorio di Casalmaggiore, sulla base di valutazioni emerse in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ed indicazioni del Prefetto della Provincia di Cremona, e disposto con ordinanza del Questore.

L’attività è stata finalizzata al controllo di esercizi commerciali e al contrasto del degrado urbano. Al servizio hanno preso parte pattuglie della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, con la collaborazione, per gli aspetti di specifica competenza, anche di unità operative dei Vigili del Fuoco, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e di Ats Val Padana.

Nel corso dell’operazione sono stati effettuati attività di polizia finalizzate alla identificazione di persone e al controllo di veicoli nonché verifiche della regolarità delle autorizzazioni amministrative, il rispetto della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, igiene e sanità, prevenzione incendi e corretto impiego dei lavoratori degli esercizi commerciali controllati.

In particolare, sono state identificate 99 persone, di cui 22 con precedenti penali. Una persona è stata denunciata per il possesso di 4.15 grammi di marijuana e di 29 grammi di hashish e un’altra per il possesso di modica quantità di hashish. Complessivamente sono stati controllati 5 esercizi commerciali, a cui sono state elevate sanzioni.

Sono inoltre state elevate altrettante sanzioni amministrative per inadempienze circa la situazione lavorativa di alcuni dipendenti, e altre 7 per violazione normativa antincendio: mancato controllo sull’efficienza dei presidi antincendio non idoneamente segnalati ed immediatamente fruibili, mancata individuazione dell’addetto antincendio, assenza della segnaletica delle vie di esodo, illuminazione delle vie di esodo insufficiente, assenza nel Dvr della specifica sezione relativa alla valutazione del rischio incendio.

Gli investigatori hanno inoltre chiesto un’integrazione documentale e 3 prescrizioni relativamente alla conformità dell’impianto elettrico, nonché una sospensione dell’attività imprenditoriale per assenza del Dvr. Sempre all’interno dello stesso locale, sono state trovate attrezzature non funzionanti e altro materiale non inerente all’attività ed accatastato in un magazzino.

Infine sono state emesse 3 diffide per assenza di prezzature, per omesse denunce all’Inail e per mancata esposizione degli orari delle attività lavorative. Il servizio si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto all’illegalità, con l’obiettivo di garantire una costante presenza sul territorio e assicurare elevati livelli di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

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