Palazzo Forti come laboratorio di alta formazione: Sabbioneta ci prova
Per il territorio di Sabbioneta l’investimento complessivo previsto è di oltre € 700.000,00, con un cofinanziamento diretto del Comune di € 60.000,00
Il Comune di Sabbioneta ha formalizzato la propria candidatura al Bando Progetti Emblematici Cariplo 2026, all’interno del più ampio progetto territoriale promosso dalla Camera di Commercio di Mantova in qualità di capofila.
Il progetto coinvolge il Comune di Mantova, il Comune di Sabbioneta, PromoImpresa – Borsa Merci, il Politecnico di Milano – Polo Territoriale di Mantova, l’Accademia Nazionale Virgiliana e altri soggetti del sistema istituzionale e formativo provinciale.
La candidatura di Sabbioneta si inserisce in una strategia condivisa che punta a rafforzare il territorio mantovano come polo integrato di formazione, ricerca e innovazione, complementare agli interventi previsti sul Palazzo dell’Accademia di Mantova.
Per il territorio di Sabbioneta l’investimento complessivo previsto è di oltre € 700.000,00, con un cofinanziamento diretto del Comune di € 60.000,00.
Palazzo Forti, nodo fisico e simbolico del progetto
Fulcro dell’intervento sarà Palazzo Forti, destinato a diventare un’infrastruttura del sapere dedicata al dialogo tra università, imprese e territorio.
Il progetto prevede lo sviluppo di percorsi formativi e di ricerca con particolare attenzione alla valorizzazione delle filiere produttive locali e al Distretto del Legno, elemento identitario e storico del territorio.
All’interno del palazzo, già dotato di uno spazio foresteria con 25 posti letto, verranno attivati percorsi di alta formazione, sperimentazione e innovazione applicata promossi in collaborazione con PromoImpresa – Borsa Merci e il Politecnico di Milano – Polo Territoriale di Mantova.
Si tratta di un passaggio strategico che mira a strutturare in modo stabile il rapporto tra impresa e formazione, generando nuove opportunità per studenti universitari, ricercatori e giovani professionisti, ma anche per giovani in cerca di una nuova prospettiva occupazionale.
Le dichiarazioni del Sindaco
«Questa candidatura rappresenta un’occasione importantissima per concretizzare il lavoro che negli ultimi anni abbiamo costruito insieme alle realtà economiche locali, al mondo universitario e alla Camera di Commercio – dichiara il Sindaco.
L’obiettivo è duplice: da un lato valorizzare gli spazi che Sabbioneta mette a disposizione, dall’altro far diventare la nostra città un punto di riferimento territoriale per la formazione. Se qui ti formi e qui trovi lavoro, puoi scegliere di restare, di costruire qui la tua famiglia e di sviluppare qui il tuo futuro».
Il Sindaco sottolinea inoltre la visione strategica dell’intervento: «È un progetto di medio-lungo periodo, che produrrà risultati strutturali nel tempo. Ma questa candidatura rappresenta un passo concreto e decisivo nella direzione che abbiamo scelto: rendere Sabbioneta non solo città della cultura, ma anche città delle opportunità».
Coerenza con la strategia regionale e con il Distretto del Legno
Il progetto si inserisce in un quadro istituzionale già consolidato, rafforzato dal Protocollo d’Intesa sottoscritto tra Regione Lombardia e Comune di Sabbioneta per la creazione di un Distretto del Legno per l’Alta Formazione, la Divulgazione e l’Accoglienza.
L’iniziativa è coerente con le politiche regionali di sviluppo territoriale e con il percorso di costruzione dell’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (AQST) della Provincia di Mantova.
Sabbioneta, città ideale rinascimentale e parte integrante del Sito UNESCO Mantova–Sabbioneta, si candida così a diventare un luogo privilegiato di sperimentazione e innovazione, capace di attrarre giovani talenti e nuove competenze.
Una strategia integrata per l’attrattività
Gli interventi saranno accompagnati da una Strategia di Promozione Integrata orientata all’attrattività giovanile, all’insediamento di lavoratori e famiglie e alla valorizzazione del centro storico come contesto di qualità, sicuro e accogliente.
L’obiettivo è rendere Sabbioneta sempre più viva e funzionale per studenti universitari e post-universitari, ricercatori e giovani professionisti, favorendo al contempo nuove opportunità per il territorio e le imprese locali, oltre che per giovani (NEET) e persone in cerca di una nuova possibilità professionale.