Si è spenta a 111 anni la donna più anziana di Lombardia: la casalese Lucia Ronda
Era la quarta persona più longeva d’Italia. Nata a Casalmaggiore il 22 aprile 1914, Lucia avrebbe traguardato i 112 anni tra soli due mesi
Si è spenta a 111 anni Lucia Ronda, un’esistenza straordinaria che l’ha portata a essere la donna più anziana della Lombardia e la quarta persona più longeva d’Italia. Nata a Casalmaggiore il 22 aprile 1914, Lucia avrebbe traguardato i 112 anni tra soli due mesi. Dopo aver trascorso gli ultimi anni presso la casa di riposo “La Risaia” di Marcignago, nel pavese, farà ora ritorno nella sua terra d’origine: i funerali si terranno martedì pomeriggio nella chiesa di San Francesco a Casalmaggiore, seguiti dalla sepoltura nel cimitero cittadino.
La sua è stata la parabola di una testimone d’eccezione del “secolo breve” e oltre. Quando venne al mondo, il Titanic era affondato da appena due anni e l’Europa non era ancora sprofondata nel primo conflitto mondiale. Maestra d’arte e spirito indomito, Lucia ha attraversato indenne due guerre mondiali e ben tre pandemie: dalla Spagnola alla Sars, fino al recente Covid-19. Proprio nel 2020, all’età di 106 anni, balzò agli onori delle cronache come la persona più anziana d’Italia a guarire dal virus.
Formatasi tra il liceo artistico Toschi di Parma e l’Accademia di Brera, Lucia Ronda è stata una figura di rilievo nel panorama artistico e didattico italiano. Collaborò con il celebre maestro Luciano Minguzzi alla realizzazione di uno dei portali del Duomo di Milano e mise il suo talento al servizio della comunità durante la Seconda guerra mondiale, disegnando le mappe dei rifugi antiaerei per il Comune di Casalmaggiore.
Negli ultimi anni, l’affetto del nipote Paolo Zani ha rappresentato il ponte tra Pavia, sua ultima dimora, e Casalmaggiore, la città natale che oggi si prepara a salutarla per l’ultima volta. Con lei scompare non solo una centenaria da record, ma una professionista raffinata e una donna che ha saputo resistere alle tempeste della storia con la forza dell’arte e della volontà.