Ambiente

Impianti a biogas, interpellanza di Movimento Vivace e Sostenibile

Dopo lo sversamento di digestato avvenuto a Gussola, il tema approda in consiglio comunale a Casalmaggiore. Annamaria Piccinelli chiede verifiche sui sistemi di sicurezza degli impianti a biogas e possibili integrazioni al regolamento locale d'igiene

Un trattore in azione nella zona dove è avvenuto lo sversamento a Gussola (foto Alessandro Osti)
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Dopo lo sversamento di digestato, sostanza di scarto derivante dal funzionamento degli impianti a biogas, episodio che a inizio febbraio, a Gussola, ha interessato un’ampia porzione della rete idrica fino a raggiungere, nelle ore successive, Martignana di Po, si accende, anche a Casalmaggiore, l’attenzione sul tema.

Annamaria Piccinelli, esponente di Movimento Vivace e Sostenibile, è la firmataria di un’interpellanza sull’argomento, presentata in vista della prossima seduta consiliare. Tramite la propria iniziativa, la rappresentante d’opposizione auspica verifiche puntuali anche a Casalmaggiore.

Con l’interpellanza in oggetto, Piccinelli chiede di sapere se i controlli effettuati dopo l’episodio si siano estesi anche al territorio comunale e con quali esiti, oppure se non sia opportuno sollecitarne l’attivazione. Altri i quesiti posti nel documento: “Si ritiene di attivare un’indagine conoscitiva rispetto ai possibili sistemi di rilevamento di perdite esterne agli impianti, per sapere anche se rientrano nei sistemi obbligatori?”

L’episodio di Gussola, dunque, come “innesco” per una riflessione più ampia, partendo da una mappatura degli impianti di questa tipologia specifica: “Quali sono gli impianti a biogas presenti sul territorio comunale?”

Alla luce dell’accaduto, viene anche domandato da Piccinelli se sia stato effettuato – o se si ritenga di dover sollecitare – un “controllo da parte dell’Ufficio locale d’igiene o di altri organi competenti sugli impianti presenti a Casalmaggiore, per verificare l’adeguatezza dei sistemi di sicurezza previsti dalla normativa e di quelli eventualmente consigliabili”.

Infine, si propone una riflessione di carattere regolamentare: “Potrebbe essere valutata l’utilità di integrare il Regolamento locale d’igiene, con una sezione riguardante anche gli impianti di biogas presenti sul territorio?” L’obiettivo dichiarato è rafforzare prevenzione, controlli e trasparenza, per garantire la tutela ambientale e sanitaria della comunità.

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