"Caso Bastoni, insulti pure a omonimi. Ora basta". E spunta invito particolare...
Intanto Roberto Madesani, consigliere delegato al Commercio spiega che Alessandro ha sbagliato ma che tutto deve rientrare nei ranghi. E così lo invita alla Canottieri Eridanea, a campionato finito, per parlare di valori sportivi
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“Ho accentuato la caduta dopo il contatto con Kalulu, ho commesso un errore, chiedo scusa ma rivendico anche il diritto di sbagliare”: in estrema sintesi la conferenza di Alessandro Bastoni, con la versione del difensore interista che sta infiammando a distanza di giorni il post Inter-Juve, ha detto questo. Con un invito anche a rientrare nei ranghi, dato che di mezzo ci stanno andando anche moglie e figlia di Bastoni.
Al di là delle assurdità del tifo, spesso ingiustificabili, cosa ne pensa Piadena Drizzona? Andrea Volpi, assessore allo Sport, si dichiara super partes: curiosamente tifa Tottenham e non ha preferenze per squadre italiane. Ma offre comunque una sua visione. «Francamente si è andati oltre — spiega — e non mi riferisco ai commenti sportivi, che fanno parte del gioco, ma a ciò che si è generato attorno alla vicenda. Sono stati colpiti a livello personale Alessandro Bastoni, la sua famiglia e addirittura persone che condividono il suo stesso cognome, pur non essendo peraltro nemmeno parenti. Questo significa che gli schizzi di questa tempesta sono arrivati fin troppo lontano.
Detto questo, l’errore di Alessandro è sotto gli occhi di tutti: l’esagerazione, l’esultanza, l’immagine che è circolata. Lo abbiamo visto tutti. Ma trasformare tutto questo in un attacco personale è forse ancora più sbagliato e sicuramente esagerato. Si rischia di trasformare lo sport, che è il più bello del mondo, in qualcosa di pericoloso. E sarebbe davvero un peccato».
Intanto da Casalmaggiore una proposta interessante: Roberto Madesani, consigliere delegato al Commercio spiega che Alessandro ha sbagliato ma che tutto deve rientrare nei ranghi. E così lo invita alla Canottieri Eridanea, a campionato finito, per parlare di valori sportivi. Un gesto di pace, che ha ancora più valore perché giunge da uno juventino doc. Chissà se Alessandro accetterà…