Relazioni tossiche, confronto tra gli studenti del Sanfelice e Roberta Bruzzone
Il lavoro che si sta promuovendo, da tempo, con gli studenti dell’Istituto Sanfelice di Viadana sul tema delle relazioni e della violenza di genere è importante e significativo. Un percorso rilevante, fatto di momenti di confronto, sensibilizzazione e analisi. Attività, laboratori, partecipazione a iniziative di più ampio respiro promosse sul territorio comunale.
L’ultimo step di questo cammino di consapevolezza si è svolto sabato 21 febbraio. Per l’occasione, oltre 600 studenti si sono confrontati con la criminologa e psicologa forense Roberta Bruzzone. È stato un botta e risposta intenso tra la relatrice e i ragazzi, segno tangibile dell’importanza percepita dell’argomento.
Un interscambio in cui una delle massime esperte in tema di violenza di genere e manipolazione relazionale ha affrontato con chiarezza e senza sconti il tema della relazione malevola: come nasce, quali segnali la caratterizzano, quali dinamiche psicologiche la alimentano e come riconoscerla in tempo.
Durante il riuscito evento, promosso dal Comune di Viadana rappresentato dal sindaco Nicola Cavatorta, sono state fornite coordinate e riflessioni, offrendo ai giovani strumenti concreti per proteggersi da situazioni relazionali potenzialmente pericolose.
Dal Sanfelice è stato espresso un ringraziamento nei confronti della “dott.ssa Roberta Bruzzone, per lo straordinario intervento e per la chiarezza con cui ha saputo parlare ai nostri studenti di temi tanto delicati quanto fondamentali. Tra i messaggi più potenti emersi durante l’incontro, uno in particolare è stato rivolto con forza ai ragazzi: “Non tenetevi tutto dentro quando vivete una relazione ‘tossica’. Parlatene. Confidatevi almeno con due persone di cui vi fidare davvero, perché condividere ciò che vi fa male è il primo passo per riconoscerlo”.
La criminologa ha proseguito: “Cercate sempre una figura adulta di riferimento, anche un vostro prof, con cui aprirvi e raccontare ciò che state vivendo. Non siete soli. L’ascolto è fondamentale e parlarne con gli altri vi aiuta a comprendere la vostra situazione e a proteggervi”.
I promotori del convegno al Palasport di Viadana hanno inoltre ringraziato “la dirigente scolastica prof.ssa Michela Dall’Asta, il Comune di Viadana, le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco e i volontari dell’associazione Arces, presenti e sempre vicini ai nostri studenti. La loro partecipazione, insieme alla voce autorevole della dott.ssa Bruzzone, ha reso questo incontro non solo un momento di formazione, ma un vero investimento sulla sicurezza emotiva e relazionale dei ragazzi. Un impegno condiviso che – concludono dall’istituto viadanese – continua ogni giorno, dentro e fuori la scuola, per costruire percorsi capaci di mettere al centro ciò che conta di più: il benessere, la sicurezza e la crescita consapevole dei nostri studenti”.