Orsoni prepara il salto nella nuova distanza della maratona: "La fame di sempre"
la Federazione Internazionale dell’Atletica Leggera ha infatti imposto due nuove misure per la marcia, che sono ora identiche a quelle della corsa. La maratona da 42 km e la mezza da 21. Uniformità assoluta, insomma
E’ stata sicuramente la gara di Francesco Fortunato, l’atleta delle Fiamme Gialle che è riuscito a frantumare, in un Campionato Italiano dove il livello in genere non è quello di una competizione europea o mondiale, il record del mondo della 5 km di marcia indoor.
Ma è stata anche la gara che ha portato allo scoperto Riccardo Orsoni, atleta piadenese delle Fiamme Gialle, che dopo avere ottenuto una medaglia di bronzo inattesa, ha chiarito i suoi obiettivi con un post su Facebook. Parlare di bronzo inatteso non vuol dire sminuire la forza del classe 2000 Riccardo, ma riconoscerne l’attitudine a gare più lunghe, lui che ha sempre detto di non faticare a fare fatica.
“Esordio stagionale – ha infatti scritto Riccardo – sulla distanza possibilmente più lontana da me, dato che sto preparando una maratona… Ciò però non ha spento la fame di migliorarmi che sento, e di essere sempre più forte del me stesso del passato”.
Orsoni ha rispettato in pieno la consegna, migliorando di 25 secondi il suo primato personale sulla distanza, ma al di là di questo aspetto agonistico, che pure è importante, pesa la prima parte del post, in cui rivela appunto di essere alle prese con la preparazione della maratona. Di marcia, ovviamente, e non di corsa e qui va fatto un primo distinguo: la Federazione Internazionale dell’Atletica Leggera ha infatti imposto due nuove misure per la marcia, che sono ora identiche a quelle della corsa. La maratona da 42 km e la mezza da 21. Uniformità assoluta, insomma.
Riccardo, che più la distanza si allunga più rende, in genere, è dunque pronto a esaltarsi su questa nuova distanza (la precedente era di 35 km) e per lui la scelta della Federazione potrebbe essere un toccasana: prima prova in Brasile, il 12 aprile, per la Coppa del Mondo, alla quale Riccardo si è qualificato grazie all’ottavo posto centrato, in quel caso sulla 35 km nel 2025, a Tokyo. Un esordio sulla nuova distanza nella quale il piadenese promette scintille.